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| Musma, Notte dei Musei: Matera si veste di musica |
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18/05/2013 | Sabato 18 maggio 2013, in occasione della Notte europea dei Musei, nel corso della quale i musei di tutta Europa resteranno aperti gratuitamente dalle 20 alle 24, il MUSMA. Museo della Scultura Contemporanea. Matera si veste di musica.
Nella suggestiva cornice degli ipogei e al piano nobile di Palazzo Pomarici l’ensemble MaterElettrica, formata dagli studenti della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Statale di Musica “E. R. Duni” di Matera (Antonio Colangelo, Roberto Di Bello, Luca Disimino, Annunziata Del Popolo, Mariaenza Franco, Bruno Friolo, Marcello Laquale, Davide Pantaleo, Alberto Romano, Francesco Rondinone, Andrea Salvato), diretta dal Prof. Fabrizio Festa, si esibirà in una serie di composizioni elettroacustiche, realizzate specificamente per il MUSMA e per la Notte Europea dei Musei, e con brani di repertorio utilizzando, oltre ai propri strumenti, anche alcune delle sculture (Carlo Lorenzetti, Ibram Lassaw, Claudio Palmieri, Pasquale Santoro) presenti negli spazi museali.
Una performance sperimentale innovativa e sorprendente: i suoni nasceranno dalle collezioni del museo e avvolgeranno ambienti, opere e spettatori in un’atmosfera dal profondo impatto emotivo. Assemblare e armonizzare l’antichissimo linguaggio degli ipogei con quello contemporaneo delle sculture e della sempre innovativa musica elettronica è da tempo uno degli obiettivi che si propone il MUSMA, attento a tutto ciò che di nuovo le diverse forme espressive propongono.
L’esibizione, non a caso, avviene negli stessi giorni della mostra dedicata al “Gruppo 63. Un cinquantenario”. All’interno del celebre gruppo di sperimentatori c’erano anche i musicisti di Nuova Consonanza, un circolo di giovani compositori interessati all’improvvisazione e all’avanguardia, creato nel 1960 da Franco Evangelisti, assieme a Francesco Pennisi e Aldo Clementi. L’esposizione, tra l’altro, documenta quegli anni e la presenza costante dei musicisti e degli artisti, primo fra tanti Franco Nonnis.
La lunga notte del museo parte con la presentazione dei lavori di due giovani artisti (Sergio Breviario e Chiara Camoni) della Collezione AMACI che inizia dal MUSMA il lungo itinerario nei 26 Musei facenti parte dell’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
Sergio Breviario espone Anche oggi sono felice, una scultura del 2012, in legno e carta, di cm 181x64, che utilizza in maniera nuova il disegno e la sua percezione. “Disegnare non è riprodurre il visibile bensì scoprire se stessi e gli altri” ha scritto Breviario, tenendo presente una sorta di laboratorio dove la natura misteriosa dei disegni viene accentuata da un allestimento che trasforma lo spazio espositivo in un luogo quasi metafisico.
Chiara Camoni, espone Senza titolo, un mosaico in marmo, del 2012, di cm 185x245, dove le varie tessere seguono un ordine personale, emotivo, dettato dai legami che si instaurano strada facendo tra i vari elementi che segnano il trascorrere del tempo: una sorta di scavo naturale teso a mettere in luce le sotterranee architetture del pensiero.
Le proiezioni, nei diversi ipogei e nella Biblioteca Scheiwiller, dei video su Maria Lai, Inventata da un dio distratto, Joseph Beuys, Transformer, Pipilotti Rist Cinquante-Fifty e Video Works faranno dialogare tre artisti diversissimi eppure sulla strada comune di visioni fluttuanti tra sogno e realtà.
Nel Museo sarà possibile visitare, oltre alla mostra dedicata al “Gruppo 63. Un cinquantenario”, ricca di sculture, disegni, dipinti, opere grafiche, libri, documenti e delle fotografie di Agnese De Donato nella Libreria “Al ferro di cavallo”, fucina dei “Novissimi”, anche l’esposizione costruita sul libro “Il guscio della chiocciola. Studi su Leonardo Sinisgalli”, l’ingegnere-poeta, multiforme figura che tanto ha dato alla cultura italiana. Le fotografie di Mimmo Castellano, in controcanto, raccontano il “Paese Lucano” di 50 anni fa e gli oggetti scolpiti della civiltà contadina. L’intervento di Giuseppe Caccavale aiuta a rileggere in modo nuovo “Vide le Muse” del poeta lucano.
L’inusuale orario di apertura, le mostre e gli eventi, accomunati da originalità e dinamismo creativo, consentiranno di vivere il museo in maniera diversa e a tratti più intensa.
La Notte europea dei Musei è stata creata dal Ministero della Cultura francese nel 2005 e uno dei suoi obiettivi è di unire la tradizionale missione di conservazione, propria di questi “luoghi sacri alle muse”, con la creatività necessaria per rinnovare e far crescere il pubblico degli spazi museali.
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