|
|
| Tra trasformismo e espressione personale,intervista all’attore Cosimo Famigliolo |
|---|
17/01/2024 | Cocò, nome d’arte di Cosimo Famigliolo, è un attore trasformista, ballerino e cabarettista di, Corigliano Calabro, provinvia di Cosenza. Cosimo Famigliolo con le sue performance da attore trasformista, offre sulla scena delle sfumature creative non così usuali in Italia come accade invece in altri paesi tra cui l’Inghilterra e la Francia. Anche volto per il cinema, dopo una prima esperienza a teatro, prende parte a diversi film tra cui “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì e “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Curioso e duttile, nell’intervista che segue Famigliolo ci racconta qualcosa di sé.
Come nasce il suo percorso artistico?
Cosimo Famigliolo in arte Coco' e' un attore trasformista. Tutto nasce dalla passione che avevo da bambino, questo mi ha spinto a intraprendere un percorso accademico presso il conservatorio teatrale diretto dal maestro Giovanni Battista Ditaiuti presso il teatro “La scaletta”.
Quale genere artistico l'appassiona di più? E perché?
Mi appassiona sia il genere comico che drammatico perché ogni espressione artistica mi provoca emozioni e sensazioni, motori attivo della mia vita.
Come vede il mondo dell'arte e dello spettacolo in questo momento storico? In questo momento storico e' come se contasse piu la quantita' che la qualita' e i 'follower '. Il termine 'arte , ardes ' a significare qualcosa che ti arde dentro che brucia e che mette a nudo l'anima... Attraverso la creazione artistica possiamo esplorare quelle emozioni , pensieri e fantasie che vanno a suscitare sentimenti forti da far vibrare l'anima, percio'cerchiamo di piu' la qualita' e meno la quantita. Senza arte non puo' esistere l'amore.
Vuole parlarci di qualche progetto futuro?
A febbraio saro' conduttore di un nuovo format televisivo “ Cotto duro” ideato da Marco Calisse, un programma che nasce dalla fatidica scena del pranzo del film di Ferzan Ozpetek “Le fate ignoranti” Artisti di vario genere si confronteranno e si racconteranno mettendo a nudo la propria arte. Inoltre saro' impegnato a teatro con la messa inscena del “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare e in fine in primavera saro' impgnato in un progetto cinematografico.
Roberta La Guardia
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
28/06/2026 - Tricarico:il futuro delle aree interne al centro del dibattito di Italia Nostra
La riapertura degli uffici di piano in Regione, un maggiore coinvolgimento dei sindaci, una politica in grado di dare risposte alle aree interne con una programmazione mirata e di grande interesse per le risorse culturali e una decisa azione a sostegno della Rabatana. Sono s...-->continua |
|
|
|
|
28/06/2026 - Venusia Special Festival 2026, il cinema dell’inclusione conquista Venosa
Si chiude con il trionfo del cortometraggio “L’ultimo ingrediente” la IV Edizione del Venusia Special Festival, tre giorni che hanno trasformato il Castello Aragonese di Venosa in un luogo di incontro tra cinema, cultura e inclusione. Un’edizione che segna la ...-->continua |
|
|
|
|
28/06/2026 - Il caso Moro al centro del convegno di Maratea tra storia e giustizia
Una Renault 4 rossa parcheggiata davanti all'ingresso della suggestiva Villa Nitti, a Maratea,ha accolto il pubblico che ha partecipato, numeroso, al convegno “Chi ha ucciso Aldo Moro?”, un appuntamento di grande spessore culturale e storico che ha richiamato ...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Maratea: il Palio dei Gozzi è il rito che tiene insieme la comunità
A Maratea, il ritorno del Palio dei gozzi ha rappresentato un importante recupero della memoria marina locale. Al centro dell’iniziativa ci sono, appunto, i cosiddetti gozzi: antiche imbarcazioni in legno molto robuste, adatte al mare ed utilizzate nel passato...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|