|
|
| La farnia di Bosco Pantano nella mappa di EUFGIS |
|---|
5/05/2021 | La Riserva Orientata “Bosco Pantano di Policoro” adesso è nella speciale mappa del portale EUFGIS (European Information System on Forest Genetic Resources, http://portal.eufgis.org/maps/). Per lo straordinario interesse delle caratteristiche genetiche della farnia, la rarissima specie di quercia che ancora ospita, l’oasi naturale di Bosco Pantano è stata inclusa tra le Unità di Conservazione Genetica (Genetic Conservation Unit) forestale, a livello europeo. “L’ultima foresta incantata” si conferma così un tesoro di valore inestimabile.
Il progetto EUFGIS ha, infatti, creato un sistema informativo online con l’idea di costituire un network di aree forestali che ospitano specie caratterizzate da adattamenti o tratti genetici peculiari e di interesse per il panorama forestale europeo. Grazie ai dati genetici raccolti dall’Istituto di Bioscienze e BioRisorse (IBBR) del CNR, nell’ambito del progetto “l’Ultima Foresta Incantata”, il Bosco Pantano di Policoro è stato segnalato al Focal Point italiano di EUFGIS in virtù delle particolari caratteristiche rilevate nei pochi individui di farnia che ancora ospita.
“Dall’esame del DNA, estratto dalle foglie raccolte in loco- spiega Andrea Piotti, il ricercatore di IBBR-CNR che si è occupato anche della caratterizzazione genetica delle farnie di Bosco Pantano- sono emersi peculiari indicatori relativi alle potenzialità di adattamento ai cambiamenti climatici di questa popolazione marginale, che è riuscita a sopravvivere e conservarsi al margine inferiore della distribuzione in una delle aree rifugio occupate durante le glaciazioni”.
L’inclusione nel network EUFGIS, che ad oggi rappresenta la più importante infrastruttura per la conservazione delle specie forestali europee, fornirà nuovi strumenti per la conservazione della farnia in un’area in cui questa specie ha seriamente rischiato l’estinzione. L’inserimento delle piante di Bosco Pantano in questa grande banca del germoplasma a cielo aperto, con disponibilità di semi certificati in situ, consentirà a ricercatori ed esperti di conservazione di tutta Europa di scoprire e conoscere questa popolazione marginale, che potrebbe custodire adattamenti o varianti genetiche importanti per il futuro della specie a latitudini superiori.
“La farnia- dice ancora Piotti- fino a mezzo secolo fa, nel bosco di Policoro, si era conservata per un’estensione notevole. A determinarne la drastica riduzione è stato l’intervento dell’uomo con significativi tagli boschivi e una modifica sostanziale del paesaggio. La sfida, adesso, è quella di conservare la diversità genetica dei circa 60 individui attualmente censiti che potrebbero servire a fornire geni resistenti per una eventuale ricolonizzazione della farnia verso nord, direzione nella quale molte specie vegetali potrebbero migrare per sopravvivere al riscaldamento climatico globale”.
Proprio in quest’ottica sarà importante proseguire gli studi sulle basi genetiche di tali adattamenti, oltre a seguire l’evoluzione della diversità genetica negli interventi di reintroduzione previsti dal progetto l’Ultima foresta incantata e attualmente in fase di attuazione.
L’Ultima foresta incantata è un progetto finanziato da Fondazione con il Sud; nove i partner del progetto: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale "I Colori dell'Anima", Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano - Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
30/03/2026 - Parte il progetto educativo sul rispetto del Pianeta ideato da WESE
Nelle ultime settimane gli Istituti scolastici dei Comuni del comprensorio “Tempa Rossa”, sono coinvolti nel progetto educativo dal titolo “A scuola per l’Ambiente. La robotica a supporto dell’educazione ambientale”, un’iniziativa ideata da WESE - WE Smart Engineering, soste...-->continua |
|
|
|
|
30/03/2026 - WeDo lab a Matera. Focus sul wedding. Sarli (Apt): “tappa di un percorso da esplorare”
“Sono molto contenta che Wedo lab abbia scelto Matera e la Basilicata per il terzo appuntamento nazionale dedicato al Destination wedding. È un settore ancora poco esplorato per la nostra regione ma che potrebbe aprirsi a traiettorie di sviluppo interessanti, ...-->continua |
|
|
|
|
30/03/2026 - “Le Vie della Croce”, grande partecipazione ai primi appuntamenti
Grande partecipazione e vivo interesse hanno caratterizzato i primi due appuntamenti de “Le Vie della Croce”, il percorso culturale e spirituale promosso dalla Pro Loco di Rionero in Vulture dedicato ai riti della Settimana Santa.
La presentazione del...-->continua |
|
|
|
|
30/03/2026 - “Sentieri, Saperi, Sapori. La montagna lucana tra biodiversità e comunità” - Iniziativa Cai del 1 aprile 2026
Un incontro dedicato al profondo legame del Club Alpino Italiano con il territorio, la cultura e le tradizioni locali: si terrà mercoledì 1 aprile alle ore 17:00 presso Open Space “Porta dei Parchi” in Piazza Vittorio Veneto a Matera l’evento “Sentieri, Saperi...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|