|
|
| Patriarchi da frutto, al via i rilievi in campo dell’ALSIA in Basilicata |
|---|
22/02/2021 | Hanno inizio questa mattina i lavori di rilievo in campo dei “patriarchi” da frutto, i grandi alberi antichi della Basilicata. Li effettueranno i tecnici dell’Azienda agricola sperimentale dimostrativa dell’ALSIA “Pollino” di Rotonda (PZ), con il supporto scientifico di Gianluca Piovesan, dell’Università degli Studi della Tuscia.
Si tratta della seconda fase della “Ricognizione dei patriarchi da frutto della Basilicata” per il recupero e valorizzazione della agrobiodiversità, un’iniziativa avviata lo scorso anno dall'ALSIA nell'ambito del progetto “FINoPom”, e finanziata dalla Regione Basilicata con la misura 10.2 “Agrobiodiversità” del PSR, il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
La prima fase del progetto, quella della individuazione dei patriarchi da frutto, si è avvalsa – nei mesi precedenti – anche delle numerose segnalazioni pervenute da agricoltori-custodi della biodiversità, da tecnici, da appassionati, o anche da viandanti. Sono stati 177 i patriarchi segnalati, di cui 164 in provincia di Potenza (in 29 comuni) e 13 in quella di Matera (6 comuni).
Quella del censimento dei "grandi vecchi" da frutto della Basilicata non è solo un’attività complementare a quella effettuata dalla Regione con l’istituzione dell’elenco degli alberi monumentali di particolare interesse paesaggistico e naturalistico, realizzato sulla base di quanto previsto dal Decreto Interministeriale 23 ottobre 2014 (“Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento”). Negli ultimi cento anni sono infatti scomparse 3 varietà/ecotipi di alberi da frutto su quattro. A fine ‘800 erano presenti in Italia 8.000 accessioni di piante da frutto: oggi ne sono rimaste circa 2.000 ma, di queste, 1.500 sono a rischio di estinzione. Le difficoltà di raccolta e trasporto, e i gusti della grande distribuzione, hanno fatto sì che su poche varietà si concentrasse nel tempo la coltivazione, mentre tutte le altre – pur molto funzionali sui mercati locali - fossero abbandonate a sé stesse. Nei maestosi “patriarchi vegetali” rimasti quasi dimenticati nei fondi aziendali o nei frutteti familiari, quindi, non ci sono soltanto tracce della nostra storia, delle nostre tradizioni e culture popolari, ma anche un patrimonio di biodiversità che va salvaguardato e valorizzato.
I lavori in campo saranno conclusi entro il 2021. Delle piante oggetto del censimento, che saranno tutte classificate e georeferenziate, saranno rilevate varie caratteristiche, come ad esempio la dimensione della circonferenza del tronco, la longevità, la rarità della varietà, il rischio di erosione genetica, e anche la motivazione della segnalazione (dimensioni, forma, rarità, valore architettonico etc.).
Tutto le specie frutticole censite saranno iscritte nel Repertorio regionale e nell’Anagrafe nazionale sulle varietà a rischio di estinzione. Per quelle che dovessero presentare i requisiti previsti dalla normativa vigente, sarà anche proposta l’iscrizione nell'elenco degli alberi monumentali regionali. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
24/05/2026 - L'Istituto Comprensivo ''Ferrara-Marottoli'' di Melfi vince il concorso ''Il giornalino scolastico.''
L’Istituto Comprensivo Ferrara Marottoli di Melfi conquista un importante riconoscimento al concorso “Il Giornalino Scolastico” grazie al progetto “CLICK”, realizzato dagli alunni della classe 1D della scuola secondaria di primo grado. Un giornalino digitale dedicato alla ci...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Santiago, il sogno che si fa vita
Ci sono momenti nella vita che possono essere compresi unicamente vivendoli e, la nascita di un figlio, ne rappresenta uno degli esempi più lampanti. Soprattutto quando è il desiderio più grande di una coppia.
Di Carlo Marsico abbiamo raccontato tante avve...-->continua |
|
|
|
|
23/05/2026 - Lagonegro: operata con successo paziente di 102 anni al femore. Il ringraziamento della famiglia
L’ospedale di Lagonegro, nel reparto di Ortopedia e Traumatologia guidato dal dott. Alagia, continua a trattare con successo pazienti molto anziani con frattura del femore, inclusi ultra centenari. Recentemente è stata operata una donna di 102 anni, con interv...-->continua |
|
|
|
|
23/05/2026 - Lungro: concluso per il progetto “Calabria, ponte di dialogo”
Si è concluso con ampia partecipazione e significativo apprezzamento il progetto “Calabria, ponte di dialogo. Per una cultura dell’armonia e della pace nel Mediterraneo”, promosso dalla Biblioteca Diocesana “Mons. Giovanni Mele” dell’Eparchia di Lungro.
A ...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|