HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Libera: il numero verde per denunciare la corruzione

7/04/2020

“Un numero verde per denunciare condotte illecite”
Un servizio dell'associazione Libera per denunciare gli altri virus che da anni infestano il nostro Paese: le mafie e la corruzione. Si chiama «Linea Libera», un numero verde 800582727, riservato, che si rivolge a chi assiste a episodi opachi, condotte corruttive o di stampo mafioso e intenda segnalarli: un luogo di ascolto, incontro e accompagnamento che vuole mettere potenziali segnalanti e denuncianti in grado di districarsi nel complesso nel quadro normativo e burocratico, per poter poi proseguire in autonomia un proprio percorso verso i canali istituzionali. Un numero telefonico a disposizione per chi vuole segnalare fatti corruttivi, di usura ed estorsione, condotte di origine mafiosa, a cui ha assistito a opacità sul luogo di lavoro.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
16/08/2026 - Chirurgia senologica a Matera: ripristinato un servizio

La sospensione dell’attività chirurgica senologica non è stata determinata da una scelta discrezionale dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, né da una volontà di privare le pazienti materane di un servizio. La chiusura è stata conseguenza della mancanza di alcuni requisit...-->continua

16/08/2026 - Basilicata, la musica racconta le radici oltre l’estate con RockAM e CATULLO

Tutti raccontano la Basilicata nel mese di agosto: i paesi che si riempiono, le feste patronali, le piazze illuminate, il ritorno di chi è partito e, per qualche settimana, ritrova le proprie radici. È l’immagine più conosciuta della regione, quella che ogni e...-->continua

16/08/2026 - Abriola, doppio appuntamento per l’Estate Abriolana

Continua a ritmo tambureggiante la programmazione del Comune di Abriola nell'ambito del cartellone estivo “Estate Abriolana”, organizzata di concerto con la Regione Basilicata, il Programma Operativo Fesr, la Provincia di Potenza, l'Apt Basilicata, l'Avis Comu...-->continua

16/08/2026 - La nebbia di Seregno: la storia di Vincenzo Giugni, tra memoria familiare e verità da ricostruire

Il 19 dicembre 1943 Vincenzo Giugni, ufficiale dell’esercito, venne ucciso a Como insieme al suo attendente Giuseppe Baretta. Una storia rimasta per decenni nella memoria familiare e oggi al centro di una nuova ricerca, raccontata nel docufilm “La nebbia di Se...-->continua

E NEWS











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo