HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Catello di Viggiano:in programma lavori e un cantiere internazionale di studenti

10/11/2019

Il Comune di Viggiano negli ultimi anni ha cercato di ampliare l’offerta culturale attraverso una politica di valorizzazione che ha consentito di mettere in campo importanti iniziative per la conservazione dei Beni Culturali, vero e proprio collante della società civile e garanzia di una crescita comune. Da salvaguardare c’è sicuramente il Castello, costruito a 1023 m s.l.m. sulla cima del maggiore fra i due colli che racchiudono Viggiano, certamente anteriore al 1239, che fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1857 e che ad oggi sono conservati solo alcuni tratti delle mura e parti significative delle tre torri angolari. Non a caso nei giorni scorsi, nei locali della Piazza Coperta, si è tenuto un incontro organizzato dall’Amministrazione comunale, per illustrare i dati Preliminari di Studio sul Castello, volti a rilevarne la consistenza dello stato attuale e come primo passo di un percorso che vuole portare alla sua riqualificazione e valorizzazione. Tanti i presenti che hanno partecipato con molto interesse all’incontro. Al tavolo, oltre al Sindaco Avv. Amedeo Cicala, anche il Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggio Arch. Francesco Canestrini, l’Arch. Giacomo Santoro e l’Archeologo Nicola Mileo. Il Primo cittadino ha ringraziato il Soprintendente per la sua presenza a Viggiano e per l’impegno profuso, in questi anni, nell’interesse di Viggiano e della Val d’Agri. Infatti il sindaco ha ricordato il lavoro svolto per salvare uno tra i reperti più antichi di Viggiano, la Chiesa di Santa Maria la Preta. “Ora siamo difronte ad un’altra sfida– ha continuato il sindaco Cicala – con il Soprintendente cercheremo di portare a termine i lavori di messa in sicurezza delle torri e di una porzione delle mura del Castello. Un simbolo di Viggiano così importante non va lasciato in abbandono, perché per ogni pietra che cade si perde un pezzo di identità.”
La riqualificazione del Castello si dividerà in due fasi, la prima riguarderà i lavori sulla parte perimetrale e la seconda nella parte interna con uno scavo studio in accordo con la Soprintendenza e l’Università. Una convenzione che punterà a realizzare un programma di studio e conoscenza per la valorizzazione e riqualificazione dell’intera area intorno al castello, quindi un’occasione importante di sviluppo anche per la comunità locale. L’arch. Santoro e l’archeologo Mileo hanno illustrato dettagliatamente ogni particolare del castello sia dal punto di vista storico che strutturale, mentre il Soprintendente Canestrini ha invece sottolineato l’importanza della Val d’Agri sia dal punto di vista ambientale che storico artistico. “Insieme al Sindaco ho sempre sognato un belvedere privilegiato sulla Val d’Agri – ha continuato il Soprintendente – ed ora è il momento di dare una nuova vita al castello, anche con un cantiere internazionale di studenti per scoprire ancora cosa c’è all’interno. Penso che a breve, invece, verranno risolti i problemi di sicurezza.” Il sindaco Cicala ha poi chiesto al Soprintendente anche la possibilità di portare nei locali della Piazza Coperta, attualmente adibita a mostra permanente sulla Madonna Nera e Sacro Monte, anche una mostra di reperti archeologici ritrovati a Viggiano e conservati attualmente al museo di Grumento Nova. “In questa Piazza Coperta si respira l’identità del popolo viggianese – continua Cicala - sarebbe bello ed interessante realizzare proprio qui una mostra di cose belle in termini archeologici, e perché no trasformarla nel tempo in qualcosa di permanente come un museo civico, maggiormente visitabile e fruibile dai tantissimi visitatori che giungono nel nostro paese durante tutto l’anno.” Allo scopo di sensibilizzare ulteriormente la comunità viggianese e di favorire il rapporto tra pubblico e privato in un’ottica di attenta rivalutazione del patrimonio culturale, l’Amministrazione Comunale ha programmato nei prossimi mesi un’altra serie di incontri che avranno come tema centrale la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali, al fine di “preservare la memoria della comunità nazionale e del suo territorio” e di “promuovere lo sviluppo della cultura.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
13/10/2026 - All'Isis 'Carlo Levi' l'Erasmus day

Una scuola che guarda oltre i confini, che costruisce ponti tra culture diverse e che offre ai giovani l'opportunità di diventare cittadini europei consapevoli.

È questo lo spirito dell’Erasmus Day 2026, promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Levi” di...-->continua

13/10/2026 - A Potenza la quarta tappa di “Traiettorie urbane e territoriali”

Si terrà a Potenza la quarta tappa di “Traiettorie urbane e territoriali”, le giornate di approfondimento che il Consiglio Nazionale degli Ingegneri dedica alla rigenerazione urbana. L’iniziativa parte dalle attività promosse dal Gruppo di Lavoro sulla Rigener...-->continua

13/10/2026 - “Una Vita da Social – Action Week” – La Polizia di Stato incontra gli studenti

La settimana scorsa la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Potenza ha incontrato in diverse scuole del capoluogo e di questa provincia circa 700 alunni, per affrontare le tematiche inerenti la sicurezza informatica, l'uso co...-->continua

13/10/2026 - TTG Travel Experience, l’APT Basilicata a Rimini con 25 operatori turistic

Venticinque operatori turistici coespositori e diverse istituzioni lucane insieme all’Agenzia di promozione territoriale (Apt) della Basilicata nello stesso stand: la Basilicata torna, da domani, 14 ottobre a venerdì 16, al TTG Travel Experience di Rimini, uno...-->continua

E NEWS











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo