|
|
| La Guardia di Finanza ai campi estivi della Protezione Civile |
|---|
9/09/2019 | La Guardia di Finanza di Basilicata, oltre ai consueti servizi d’istituto che hanno permesso di conseguire lusinghieri risultati nei vari settori operativi, da giugno a settembre ha voluto essere presente sul territorio regionale anche con specifiche iniziative di carattere preventivo, volte a sedimentare la “cultura della legalità” tra i giovani lucani, partecipando alle attività dei “Campi Scuola Estivi” promossi dal Dipartimento della Protezione Civile.
In sette località sparse sul territorio, dal Lago Pantano di Pignola ai comuni di Maschito e Maratea, circa duecento ragazzi e ragazze, di età compresa tra i dieci e sedici anni, hanno preso parte agli incontri formativi condotti dai militari del Corpo. Per i giovani è stata l’occasione di conoscere le molteplici attività svolte dalla Guardia di Finanza, moderna polizia economico-finanziaria, capace non solo di operare per la salvaguardia della tutela del bilancio pubblico delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione europea, ma di concorrere a supporto del dispositivo di Protezione Civile Nazionale in occasione di calamità e disastri, con l’impiego sia delle unità del soccorso alpino, in operazioni in territori impervi, sia del servizio navale e aereo, nella ricerca e soccorso in mare.
Gli incontri sono stati l’occasione per argomentare sui gravi rischi per la salute e sulle conseguenze penali derivanti dall’uso e dallo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché sul delicato fenomeno del bullismo, evidenziando le peculiari condotte (incluse quelle perpetrate a mezzo internet e/o social media) ed i possibili rimedi comportamentali e legali per contrastarlo.
L’attività didattico-esperienziale svolta in aula ed all’aperto, con il contributo di un’unità cinofila che ha effettuato alcune simulazioni operative, ha suscitato nell’uditorio notevole interesse e grande partecipazione emotiva
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
23/04/2026 - Il “De Sarlo-De Lorenzo”onora la memoria di Rosanna Bilotta e Mariarosaria Ferri
«Ognuno deve lasciarsi dietro qualcosa quando muore», si legge nelle ultime pagine di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Appunto: che cosa lasciano dietro di sé gli amici e i colleghi di una vita quando escono di scena? Una domanda che ha ispirato l’omaggio dell’intera comunità...-->continua |
|
|
|
|
23/04/2026 - A Melfi, il 25 aprile dedicato al centenario della morte di Giovanni Amendola
Sabato 25 Aprile, alle ore 17.30 presso l’auditorium del centro culturale Nitti di Melfi (vico San Pietro snc), è in programma l’evento culturale “A cento anni dalla morte di Giovanni Amendola (1882-1926). Ricordare i fatti. Capire l’Aventino. Condannare la vi...-->continua |
|
|
|
|
23/04/2026 - Al Teatro Festival Ferrandina - A Mimì una storia di “Figghie, fegghiastre e…”
Domenica 26 aprile, Teatro Festival Ferrandina – a Mimì chiude la sua stagione con un appuntamento intenso e profondamente umano. Il Gruppo Teatro Mimì Bellocchio porta in scena Figghie, Fegghiastre e…, testo di Rocco Chinnici reinterpretato da Franco Montefin...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - A Marconia nasce l’Accademia del Volontariato che parla alla radio
Dall’Istituto Alberghiero di Marconia, un gruppo di giovani studenti debutta su Radio Carina per lanciare un messaggio di solidarietà, inclusione e cittadinanza attiva. Aule scolastiche che si trasformano in studi radiofonici, libri che lasciano spazio ai micr...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|