|
|
| Maratea: Stasera Richard Gere, Elena Sofia Ricci e Milly Carlucci |
|---|
27/07/2019 | La giornata tanto attesa è arrivata, Questa sera sul palco dell’undicesima edizione delle “Giornate del cinema lucano – Premio Internazionale Basilicata” in corso nella “perla del Tirreno", all'interno del parco dell'hotel Santavenere, salirà Richard Gere. Il divo hollywoodiano, che nel pomeriggio terrà una master class, arriva all’indomani di una giornata, quella di ieri ricca di ospiti e iniziata al mattino con una master class del regista e sceneggiatore premio Oscar Terry George che ha incontrato la scena creativa lucana. La serata, invece, ha preso il via con il talk condotto da Eva Immediato e dedicato all’impegno della Fondazione Eni Enrico Mattei in Basilicata per lo sviluppo sostenibile e la promozione del territorio con Paolo Carnevale, executive director della Fondazione. Il “cantiere lucano” è proseguito con i progetti dell’educazione all’immagine dell’ istituto scolastico “Petruccelli-Parisi” di Moliterno e dell’Istituto comprensivo di Avigliano. Proiettato il corto documentario “Scaramucce” di Alfredo Chiarappa dedicato ai riti del Carnevale di Tricarico. Sullo schermo del Santa Venere molte produzioni della Lucana Film Commission a partire da “Libbani, storie di persone e taglia mani” di Danilo Cernicchiario che attraverso materiali di repertorio Rai racconta una tradizione artigiana femminile di Maratea, la presentazione del recente dvd “The Faboulus Trickers” di Luigi Cinque dedicato ad Antonio Infantino raccontato dal giornalista Walter De Stradis direttore di “Controsenso”. Poi due progetti che la Film Commission ha dedicato a Matera 2019: il visionario progetto Materre guidato da Antonello Faretta e Adriana Bruno ha dato modo agli spettatori di poter vedere anticipazioni delle opere con visori di realtà aumentata mentre Luigi Vitelli, Antonino Imbesi e il regista Nicola Ragone hanno presentato il documentario “Vado verso dove vengo” nell’ambito del progetto Storylines- The Lucanian Wassermann. Lo “Spazio giovani” curato da Janet De Nardis ha ospitato Diana Del Bufalo, mentre Carolina Rey e Claudio Guerini hanno intervistato Paolo Genovese, Rolando Ravello e Vittoria Puccini. Nel corso della serata la giornalista Roberta Marchetti ha premiato Raffaella Camarda come attrice rivelazione dell’anno. Sempre ieri sera, nel corso della kermesse organizzata dall’Associazione Cinema Mediterraneo in collaborazione con la Lucana Film Commission, celebrati i dieci anni del film “Basilicata Coast to Coast” con la partecipazione straordinaria dell’attore, regista, sceneggiatore e showman lucano Rocco Papaleo. Stasera, oltre a Richard Gere, sul palco attesi Enzo Sisti, produttore esecutivo del film “007”, Milly Carlucci ed Elena Sofia Ricci. |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
2/04/2026 - Sabato Santo a Rionero: ultimo appuntamento con la Via Crucis vivente
Si avvicina l’appuntamento clou del progetto Le Vie della Croce con la storica Via Crucis vivente in programma Sabato Santo 4 aprile, a partire dalle ore 10:30, nelle vie di Rionero in Vulture. Organizzata dalla Confraternita Maria SS del Monte Carmelo con il patrocinio dell...-->continua |
|
|
|
|
2/04/2026 - Capitale Italiana del Libro 2027: Palazzo San Gervasio unisce la Basilicata
La Basilicata si compatta per la sfida nazionale. Con una mossa che supera i vecchi confini comunali, il Comune di Palazzo San Gervasio, nel ruolo di ente capofila, ha ufficializzato il progetto “Le trame del Bradano”: una candidatura corale a Capitale Italian...-->continua |
|
|
|
|
2/04/2026 - Il documentario Bobò nella cinquina dei David di Donatello 2026
Il documentario Bobò del regista Pippo Delbono e prodotto dalla Fabrique Entertainment del lucano Joe Capalbo, entra ufficialmente nella cinquina dei finalisti ai David di Donatello 2026 nella categoria Miglior Documentario, confermando l’attenzione della cri...-->continua |
|
|
|
|
2/04/2026 - Montegiordano, il borgo dell’amore che parla anche crotonese
C'è un filo sottile ma potentissimo che unisce la Calabria ionica: è quello della poesia, della musica e delle parole che restano. Un filo che oggi lega Montegiordano a Crotone nel nome di Rino Gaetano, simbolo intramontabile di libertà espressiva e autenticit...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|