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| ‘’Il mio amico Peppino Impastato’’ |
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22/05/2019 | ”La mafia teme più la scuola che la giustizia, la cultura taglia l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa”, affermava il magistrato Antonino Caponnetto rivolgendosi a noi ragazzi.
Un esempio di pratica attuazione di questo messaggio è rappresentato da Giuseppe Impastato, detto Peppino.
Il 9 Maggio2019,la giornalista Mariapaola Vergallito, ha tenuto nella 1B una lezione per ricordare la figura di questo giornalista e attivista siciliano, ucciso dalla mafia proprio il 9 Maggio 1978 a Cinisi ,cittadina che si trova a pochi chilometri da Palermo ,per ordine del boss mafioso Gaetano Badalamenti. Il giornalista siciliano fu ucciso tra l'otto e il nove Maggio, il suo cadavere fu devastato con del tritolo sui binari della ferrovia Palermo-Trapani e l' uccisione mascherata per un fallito attentato suicida .Solo la determinazione della madre Felicia e del fratello fece emergere la matrice mafiosa dell'omicidio, riconosciuta solo nel 1984 dal tribunale di Palermo.
Peppino Impastato lottava contro i comportamenti mafiosi del padre. Nel 1975 fondò il circolo culturale ,un'associazione che promuoveva attività culturali
e che diventò un importante punto di riferimento per i ragazzi del paese. Nel 1977 fondò Radio Aut, un'emittente che prendeva in giro la mafia e i politici locali.
Impastato, simbolo di ribellione per la sua famiglia, indica a noi ragazzi un percorso da seguire per raggiungere un futuro migliore seguendo la cultura e la legalità. Dopo l'incontro con la giornalista, gli alunni della 1B hanno compreso che, seguendo la strada della cultura e della legalità, si può progettare una vita all'insegna del rispetto verso gli altri arricchita da valori culturali, capaci di sconfiggere il mostro dell'illegalità.
Grazie alla lezione del 9 Maggio noi ragazzi abbiamo compreso che la mafia esiste ovunque, e va combattuta fin da piccoli senza aspettare di diventare grandi e che l'arma più potente è rappresentata dalla cultura e che non bisogna accettare le ingiustizie e difendere chi le subisce. L'esempio di questo operatore culturale ha permesso a noi alunni di poter affermare che nella nostra classe da oggi in poi non ci sono solo venti amici ma ventuno perchè Peppino Impastato è diventato il migliore amico di tutti.
CLASSE 1B
scuola secondaria di primo grado
Istituto comprensivo 'Nicola Sole' di Senise |
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