|
|
| Don Giuseppe Ditolve a Pisticci Scalo: 'ho a cuore la mia terra' |
|---|
27/11/2018 | Don Giuseppe Ditolve, giovane parroco originario di Irsina, è diventato ufficialmente parroco di Pisticci Scalo. Domenica scorsa si è svolta la solenne celebrazione nella chiesa della parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, alla presenza dell’arcivescovo di Matera-Irsina, Monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo. Don Giuseppe ha lasciato la parrocchia di Cristo Re, a Pisticci centro, dove era vicario.
"Io parlo più con i fatti che con le parole- ha detto don Giuseppe salutando i presenti- e, pertanto, continuerò su questa strada, finora percorsa, e non mi fermerò.
Ho nel cuore questa Terra di Basilicata e, a maggior ragione, questa Terra pisticcese. Forse conosco questo territorio meglio degli altri miei confratelli, che sono oriundi di questa città, poiché per ben 10 anni sono stato nelle varie parrocchie. Ma da ora in poi, però, la mia presenza tra Voi sarà più approfondita.
Il mio ministero non è quello di stare dietro ad una scrivania ma in mezzo al Popolo di Dio; la mia Parrocchia è la gente che vive nelle strade, nelle case (in modo particolare, saluto i miei prediletti - gli ammalati - che ho già avuto modo di visitare ancor prima del mio ingresso) ed ora, in una veste speciale, la mia Parrocchia sarà costituita anche dagli operai.
Il contatto umano è fondamentale per la vita di un sacerdote: dove c'è relazione, c'è Vita e, dove c'è Vita, c'è rispetto per la dignità umana e per la salute.
In mezzo a voi vorrei dialogare, collaborare e tendere le mie poche qualità che insieme alle vostre possono rendere più agevole la Vita.
Insieme, cari fedeli, dobbiamo percorrere le strade di Dio per crescere nella fraternità e nella comunione, offrendo una testimonianza bella, coerente e credibile della nostra fede, seguendo sempre le norme e le disposizioni della Chiesa, nostra Madre e Maestra, per essere cristiani per convinzione e non solo per tradizione, pur consci delle tante difficoltà che vive, sotto tutti i punti di vista, il mondo di oggi.
Noi cristiani, avendo Gesù come punto di riferimento, siamo chiamati a portare speranza lì dove l’uomo l’ha smarrita e, a tal riguardo, penso alle tante situazioni di sofferenza corporale e spirituale di molta gente e soprattutto alla mancanza di lavoro che toglie dignità. Ringraziando sempre Dio, però, sono anche tante le esperienze positive di vita umana e cristiana. La Parrocchia, come ci ricorda insistentemente Papa Francesco, è chiamata ad essere casa di speranza, luogo di comunione e segno della presenza di Dio tra le case degli uomini. Il Signore ci conceda di saper mettere i nostri talenti al servizio Suo e del prossimo per poter essere aperti alle necessità di tutti coloro che busseranno alla nostra porta e ci faccia sentire sempre nel nostro cuore l’ansia missionaria e l’urgenza di essere chiesa “in uscita”, capace di saper ascoltare e annunziare, soprattutto a chi lo ha dimenticato o mai conosciuto, l’amore e la misericordia di Dio".
lasiritide.it
foto Tonino Catena da facebook |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
8/07/2026 - A Catasta la tappa centrale del Va' Sentiero Fest
Il 9 luglio 2026 il poeta e paesologo Franco Arminio insieme a Peppe Voltarelli daranno vita, nell’hub turistico di Catasta a Campotenese, a uno spettacolo tra musica e paesologia. L’evento, previsto alle 19 e con ingresso libero, è la tappa culturale centrale di Va’ Sentier...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Matera: la Parrocchia di San Giacomo accoglie le reliquie di San Giacomo
La Parrocchia di San Giacomo di Matera si prepara a vivere due giornate di straordinaria rilevanza spirituale, culturale ed ecclesiale con la visita ufficiale di S.E. Rev.ma Mons. Francisco José Prieto Fernández, Arcivescovo Metropolita di Santiago di Composte...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Matera-Pomarico: nasce il Festival Mediterranea
Nell'anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, nasce il Festival Mediterranea, la cui prima edizione — intitolata Mediterraneo di Pietra e Mare — si svolge tra Matera e Pomarico dal 10 al 12 luglio 2026. Un festival internazionale...-->continua |
|
|
|
|
8/07/2026 - Giovedì 9 luglio la 39ª edizione del Gezziamoci approda a Potenza con il quartetto Nex
Musica jazz tra le rovine romane con un quartetto di giovani musicisti lucani. Un dialogo tra festival e territorio che si rinnova. La 39ª edizione del Gezziamoci, il Jazz festival della Basilicata, organizzato dall'associazione culturale materana Onyx Jazz C...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|