|
|
| WWF Basilicata su situazone CRAS |
|---|
24/09/2018 | Dopo la sospensione dei ricoveri da parte dei Centri di Recupero Animali Selvatici di San Giuliano e Bosco Pantano di Policoro in Provincia di Matera, anche il CRAS del Pantano di Pignola, dal 10 settembre scorso ha sopeso i ricoveri di selvatici in attesa di definizione della Convenzione con la Provincia di Potenza ormai scaduta.
In questi anni i CRAS lucani hanno recuperati centinaia di esemplari di fauna selvatica appartenenti alle specie più diverse, dalle tartarughe caretta caretta ai delfini, dai falchi grillai ai ricci, dal biancone alla gru, dal falco di palude all’albanella minore, dal nibbio reale al falco pescatore ecc., intervenendo anche chirurgicamente, con il successivo rilascio in natura, spesso in presenza di scolaresche, di esperti, appassionati e ciitadini. Determinando un positivo contributo sia al valore della conservazione della natura e alla diffusione di attività legate all’educazione ambientale.
Il WWF di Basilicata è seriamente preoccupato per la situazione che si sta determinando, se i CRAS attualmente non sono più in grado di accogliere gli esemplari di specie recuperate e di garantire al tempo stesso la cura e la riabilitazione a causa del mancato sostegno economico da parte della Regione, qualcuno si dovrebbe pur far carico, considerato che gli sforzi fatti dai volontari, e il contributo anche finanziario dei gestori dei CRAS che con grande sacrificio provvedono anche alla copertura delle spese dedicate ai soggetti non coperti dal contributo pubblico, anticipando anche somme per la cura e l’alimentazione degli animali ospitati, i Centri di Recupero Animali Selvatici sono ormai al collasso.
A questo punto diventa anche impensabile pensare alla programmazione di queste importanti strutture, che dovrebbero prevede nuovi spazi idonei per l’accoglienza degli animali, l’acquisto di nuove attrezzature mediche, la realizzazione di voliere più grandi per la riabilitazione di rapaci e la realizzazione di vasche per il recupero e la riabilitazione di testuggini.
Il WWF si appella al buon senso delle istituzioni interessate affinché si attivino a fronteggiare la grave situazione che potrebbe continuare a ridurre specie e quindi danni alla conservazione della natura e alla biodiversità sul territorio regionale, già altamente sottoposta a vari inquinanti presenti in alcune realtà regionali dove assistiamo a declini di uccelli e di altri animali. I CRAS, oltre a fronteggiare il benessere di questi animali, possono invertire questo trend drammatico e fermare questa massiccia perdita di biodiversità come hanno dimostrato le direttive comunitarie sulla Natura ed in particolare la direttiva Uccelli e Habitat.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
5/06/2026 - Episcopia abbraccia la Walk of Life: migliaia di passi per la ricerca e l’inclusione
Grande partecipazione oggi ad Episcopia per la manifestazione Walk of Life,promossa dall’Istituto Don Bosco in collaborazione con la Fondazione Telethon e con il Comune di Episcopia che ha ospitato l’evento presso la Piana di Santa Maria insieme ai comuni di Chiaromonte , Fr...-->continua |
|
|
|
|
5/06/2026 - Unibas: Summer School 2026 a Policoro
Dal 6 al 10 giugno 2026, presso il Circolo Velico Lucano di Policoro, si svolgerà la seconda edizione della Summer School, l’evento di punta che chiude il progetto “OrientaMenti”. Promossa dall’Università degli Studi della Basilicata e curata dal Centro di Ate...-->continua |
|
|
|
|
5/06/2026 - Cinque Vele 2026, Maratea riconfermata tra le migliori destinazioni marine
Maratea si conferma tra le località balneari d'eccellenza d'Italia ottenendo anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano nell'ambito della guida "Il Mare più Bello".
"Si tratta di ...-->continua |
|
|
|
|
5/06/2026 - Sabato 6 giugno a Lagonegro l'ultima opera di Don Marcello Cozzi
Sabato 6 giugno 2026, alle ore 18:30, presso la Biblioteca Civica “De Lorenzo” di Lagonegro, si terrà la presentazione del libro "Non interferite. Il sangue dei preti sull'altare delle mafie", l'ultima opera di Don Marcello Cozzi, sacerdote e da sempre impegna...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|