-->
La voce della Politica
| Assestamento; De Filippo: Rigore, ma il peggio deve venire |
|---|
30/07/2010 | “Siamo ad un incrocio delicato della nostra storia: dobbiamo saper imboccare la strada giusta alla luce delle condizioni di debolezza finanziaria che interessano lo scenario mondiale, europeo e nazionale, e del fatto che il Governo sembra aver individuato nelle Regioni l’ultimo portafogli dell’Italia da cui rastrellare il più possibile risorse, come ha fatto oggi sui fas, senz procedere alla ripartizione e approvando una delibera Cipe di ricognizi0one delle somme non utilizzate trascritta con approssimazione e malevole imprecisioni”. E’ il messaggio lanciato dal presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, al Consiglio regionale, relazionando su rendiconto e assestamento di bilancio. Strumenti che si muovono sulla linea “della sobrietà e dell’umiltà”, della volontà di “rinunciare a tutto quanto sia rinunciabile senza mettere a rischi l’attività istituzionale”, ma anche sulla scelta “di non sottrarre risorse alle politiche di sostegno allo sviluppo e alla coesione sociale, per le quali la Regione si è fatta anche carico di impegni precedentemente assunti dallo Stato e poi dismessi”.
Un ragionamento politico quello di De Filippo, ma con riscontri numerici. Sul versante della coesione sociale, il presidente ha ricordato i 9 milioni di euro che l’assestamento destina al Fondo Politiche socio assistenziali “che rappresentano in pratica – ha detto – la sostituzione del fondo statale con i fondi regionali” i 3 milioni e 300 mila euro per le Comunità Montane, che serviranno a spese ordinare e stipendi, “oneri che fino a poco tempo fa gravavano sul bilancio dello Stato e di cui ora si deve fare carico la Regione”, i quasi 30 milioni per chiudere i disavanzi sanitari 2009 e 2010, il milione e 150mila euro per gli ex Lsu del Pollino e i precari Alsia , anche qui “con la Regione chiamata a sostituirsi alle competenze dello Stato” e i 6 milioni e mezzo per il “progetto vie blu”.
“Si tratta di note partite occupazionali – ha spiegato – da avviare anche in tempi brevi a riforma, ma questa è il momento meno adatto., non c’è riorganizzazione che tenga nei tempi della crisi e allora abbiamo il dovere di non far venir meno il sostegno”.
Sul fronte delle politiche di sviluppo, invece, De Filippo ha evidenziato i “200 milioni messi in campo per sostenere i sistemi di produzione del Turismo, dell’agricoltura, di manifatturiero e artigianato” citando in particolare “il fondo di garanzia duttile messo su con 35 milioni di euro di dotazione che consentirà di agevolare nuovi investimenti, ma anche di sostenere finanziariamente le attività con problemi di liquidità”.
Ma il ragionamento del presidente è andato oltre la manovra di assestamento “che si pone in sintonia con la mia relazione programmatica e non presenta ancora gli effetti nocivi della manovra finanziaria del Governo. La partita vera - ha spiegato – si apre a settembre, quando dovremo iniziare a lavorare al bilancio di previsione 2011 su cui graverà il taglio di oltre 100 milioni l’anno deciso dal governo. E a questo, a settembre, si aggiungeranno il meccanismo dei costi standard e il federalismo fiscale che costituiranno un mix letale per il Mezzogiorno. Su tutto saremo chiamati a fare scelte dolorose sapendo che questi tagli azzerano il sistema virtuoso di compensazione che avevamo costruito utilizzando i fondi delle royalty, che potremmo notare apparenti contraddizioni tra il rigore delle attività che pianificheremo e attività frutto di trasferimenti con vincolo di scopo, come quelle dei fondi europei Fesr. Ma in questo momento di rigore e sacrificio – ha concluso De Filippo - chiedo al Consiglio di aiutare il governo regionale a fare le scelte”.
basilicatanet.it |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
10/06/2026 - CallMat, Cupparo: positiva la proroga delle attività
“L’esito del tavolo tenutosi oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un risultato importante per i lavoratori di CallMat e per il percorso che abbiamo avviato per garantire continuità occupazionale e produttiva”. Lo dichiara l’assessore regiona...-->continua |
|
|
|
10/06/2026 - Basentana, lavori per 32 milioni di euro
Prosegue il percorso di ammodernamento della strada statale 407 “Basentana” con la consegna dei lavori per l'allargamento della piattaforma stradale nel tratto compreso tra il km 52,400 e il km 64,400, nel territorio comunale di Ferrandina. L'intervento, per u...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Callmat, tavolo al MIMIT: impegno per una soluzione a tutela dei 350 lavoratori
Questo pomeriggio si è svolto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo urgente dedicato alla vertenza Callmat, convocato per individuare soluzioni concrete a tutela dei livelli occupazionali del sito produttivo di Matera. Si tratta di un...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Summa (SPI CGIL): “Basta bonus petrolio e gas, servono fondi per transizione”
“Basta con l’uso dei bonus delle risorse del petrolio e del gas, che negano sviluppo e il futuro ai giovani. Si vincolino in un fondo per la transizione e misure di aiuto alle famiglie, lavoratori e pensionati a basso reddito”. Lo afferma il segretario general...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Giochi della Gioventù, premiati in Consiglio alunni e docenti
La Vicepresidente Fazzari accoglie in Consiglio regionale la premiazione di alunni e docenti lucani che si sono distinti ai Giochi della Gioventù 2026. Presenti anche i consiglieri Morea e Picerno
Si è svolta questa mattina, presso la Sala Basento del...-->continua |
|
|
|
|
10/06/2026 - Lavori su strade provinciali, accordo tra Provincia di Matera e Comuni
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini ha sottoscritto questa mattina un importante accordo con i sindaci di Accettura, Pietro Varvarito, Cirigliano, Marco Delorenzo, Craco, Vincenzo Lacopeta, e Stigliano (Comune capofila), Francesco Micucc...-->continua |
|
|
|
10/06/2026 - Trisaia, presentato il Sit in accordo tra Regione, Arpab, Enea e Sogin
Un sistema digitale avanzato per monitorare in tempo reale lo stato delle acque sotterranee, verificare l’efficacia delle attività di bonifica e garantire la massima trasparenza nella gestione dei dati ambientali. È questo il cuore del nuovo Sistema informativ...-->continua |
|
|
|
|