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Picerno: dopo 7 gol e 3 assist il gioiello Pugliese pronto per il grande salto

24/05/2026



In casa Picerno, dopo quella di Greco, è arrivata la notizia della conferma anche di mister De Luca con tutto lo staff tecnico. Grazie a loro, Samuel Pugliese, centrocampista classe 2004 originario di Avellino, ha potuto dimostrare di essere un vero e proprio crack, tanto da chiudere la stagione con 7 reti e 3 assist in 34 presenze. Numeri straordinari, che lo hanno reso l’oggetto del desiderio di tanti. Il ragazzo ha un altro anno di contratto con i rossoblu, ma si sente pronto per il salto di categoria.

A prescindere dalle difficoltà incontrate dalla squadra, lei ha avuto un rendimento eccellente. È soddisfatto?
«Sì, assolutamente. È stata veramente una stagione spettacolare».

Se l'aspettava?
«No, al primo anno con la maglia del Picerno non immaginavo sarei riuscito a realizzare 7 gol e tre assist».

Si sono alternati due allenatori, eppure lei ha reso ottimamente con entrambi: qual è stato il segreto?
«Devo dire che mi sono trovato bene sia con De Luca che con Bertotto, due ottimi tecnici di categoria. Diciamo che all'inizio siamo partiti un po’ male, ma nel girone di ritorno siamo migliorati moltissimo tanto da arrivare a salvarci anche con una giornata d’anticipo, che vi assicuro è stata tanta roba visto come eravamo messi nel girone d’andata. Il merito è della società e del direttore Greco che ha saputo fare gli innesti giusti anche a gennaio, prendendo giocatori di qualità, su tutti, Franco e Guadagni, anche se quest’ultimo lo abbiamo perso nel finale per l’infortunio subito a Cava dei Tirreni».

Lei ha ancora un altro anno di contratto, ma le offerte non le mancheranno di certo: nel suo futuro c’è ancora Picerno?
«Questa è una domanda cui ad oggi non so rispondere. Avendo fatto bene quest'anno, la voglia di salire di categoria è tanta ma ho un altro anno di contratto con il Picerno e quindi, al momento, per come stanno le cose, rimarrò ancora qui. Poi, se arrivassero offerte dalla Serie B, vedremo».

L’Avellino è un club che la farebbe vacillare?
«Per me andare a giocare in B ad Avellino significherebbe realizzare il sogno nel cassetto. Credo che qualsiasi giocatore sogni di indossare i colori della propria città. Ma è chiaro che prenderei in considerazione ogni richiesta che arrivasse dalla Serie B».

Quindi, lascerebbe Picerno solo per la Serie B o anche per una compagine di Serie C?
«Affinché sia un’altra di C dovrebbe essere una squadra che lotti per vincere. Tuttavia, a prescindere da tutte queste considerazioni, ci tengo a dire di essere sempre pronto a dare il meglio anche se nella prossima stagione dovessi rimanere a Picerno. Per me, ciò che conta è cercare sempre di crescere e migliorare. Riuscirci è sempre difficile, ne sono consapevole, ma non ho intenzione di fermarmi».

Nelle prossime settimane potrebbe arrivare il rinnovo con il Picerno?
«Con la società non ne abbiamo ancora parlato. Ma credo sia ancora presto, il nostro campionato è chiuso da poco ed i play-off di B e C non sono terminati. Non c’è fretta anche perché non vado a scadenza. Al momento, però, non ho intavolato trattative con chicchessia».

Gianfranco Aurilio
Lairitide.it


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