Basilicata, la musica racconta le radici oltre l’estate con RockAM e CATULLO
16/08/2026
Tutti raccontano la Basilicata nel mese di agosto: i paesi che si riempiono, le feste patronali, le piazze illuminate, il ritorno di chi è partito e, per qualche settimana, ritrova le proprie radici. È l’immagine più conosciuta della regione, quella che ogni estate torna a vivere e a essere celebrata.
Ma cosa accade quando l’estate finisce? Cosa significa vivere la Basilicata negli altri undici mesi dell’anno, quando le piazze si svuotano, il silenzio torna protagonista e chi resta continua a costruire il proprio presente tra contraddizioni, bellezza e desiderio di futuro?
A queste domande provano a rispondere RockAM e CATULLO, due artisti lucani che, attraverso sensibilità e linguaggi differenti, raccontano l’autenticità dell’essere lucani oggi. Ad accompagnarli nella produzione musicale c’è Kid Howl, che contribuisce a dare forma a un sound capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità.
Il loro incontro dà vita a una canzone che affonda le proprie radici nella tradizione musicale della Basilicata, ma sceglie di guardare avanti, sperimentando nuove sonorità e contaminazioni tra generi. Un lavoro corale e ricercato anche nella fase realizzativa: il brano è stato infatti registrato negli storici studi del CET di Mogol, dove Francesca Giannizzari, Marco Quaranta, Giuseppe De Bona, Rocco Prudente e Mariangela Di Grazia hanno inciso i cori, mentre lo stesso Rocco Prudente si è occupato della registrazione del kazoo. La cura del mix e del master è stata affidata a Loris Santorsola di Bernalda, che ha rifinito l’equilibrio sonoro del brano. A completare il progetto sul piano visivo sono la regia e il montaggio del video, curati da Mattia Giorgio, affiancato da Vincenzo Rossi per il backstage.
Il risultato è un dialogo tra memoria e innovazione: un brano che conserva il patrimonio culturale e identitario del territorio, reinterpretandolo attraverso una scrittura contemporanea e una produzione moderna, capace di avvicinare la musica tradizionale a nuove generazioni di ascoltatori.
Più che un omaggio nostalgico, il progetto vuole essere il racconto di una Basilicata vissuta ogni giorno, lontano dagli stereotipi e dalle narrazioni stagionali, dove la tradizione non è un ricordo immobile, ma una materia viva da trasformare e rinnovare. Una testimonianza di come le radici possano continuare a ispirare nuovi linguaggi, mantenendo intatta la propria autenticità.
Prosegue ad Aliano (Matera) la sedicesima edizione de “La Luna e i Calanchi”, il festival della paesologia ideato e diretto da Franco Arminio, che trasforma il paese lucano e il suo straordinario paesaggio in un luogo di incontri, cammini, poesia, musica, teatro, cinema e ri...-->continua
Prosegue la rassegna “Maratea Jazz” con un nuovo appuntamento di grande richiamo all’insegna del jazz contemporaneo e del funk. Domani, 22 agosto, alle ore 21:30, in piazzetta Santa Teresa, a Marina di Maratea, sarà protagonista Eric Darius, sassofonista, com...-->continua
Dopo la grande giornata dedicata a San Rocco, i festeggiamenti patronali proseguono con un appuntamento musicale di grande richiamo. Venerdì 21 agosto ,presso viale J.F.Kennedy ( zona campo sportivo)infatti, Montescaglioso ospiterà il concerto di Nina Zilli, i...-->continua
Tre brani inediti, un’amicizia profonda e un omaggio alla memoria di Roberto Pizzuto: nasce Cold Waters, il nuovo lavoro dei Cold Waters, un progetto musicale che si trasforma in un viaggio attraverso The First Rose, Apate e Chrisalis.
Più che un semplice ...-->continua