Oggi pomeriggio verso le 15, si è verificato un crollo in un tratto della Sp7 che attraversa il centro abitato del Comune di San Chirico Raparo, per fortuna, nessuno si è fatto male anche perché il cedimento dell’asfalto non è stato esattamente un fulmine a ciel sereno poiché, la situazione, già non convinceva da giorni il sindaco Vincenzo Cirigliano.
“Dato che nei giorni scorsi avevamo notato delle crepe sull'asfalto, avevamo subito allertato sia la Protezione civile che la provincia la Provincia, con i quali abbiamo effettuato due sopralluoghi”, ci spiega il primo cittadino.
“Il primo – continua – possiamo definirlo conoscitivo poichè l'asfalto era quasi compatto e parliamo di una decina di giorni fa. Dopodiché ho richiamato la Provincia che ha fatto un sondaggio con dei carotaggi per vedere se ci fosse acqua e se ci fosse del vuoto sotto e ,nell'immediata vicinanza alla superficie, non abbiamo registrato gravi problemi però eravamo in attesa dI Acquedotto Lucano per vedere se, con i loro mezzi di cui ovviamente noi non disponiamo, ci fossero delle perdite al di sotto perché il fronte, dalla strada fin giù dove dove è franato, è superiore ai 10 o 15 metri di altezza”.
Tuttavia, il primo cittadino ha ritenuto di non correre rischi e, nel frattempo, era stata chiusa metà della carreggiata che poi è la parte che sarebbe franata.
“Questa mattina – ha precisato Cirigliano - nell’attesa di Acquedotto Lucano, in costante monitoraggio, insieme ai carabinieri, onde evitare problemi, abbiamo chiuso la metà della carreggiata e vietato il transito ai mezzi pesanti, quindi anche ai pullman, proprio perché domani mattina sarebbe dovuto venire Acquedotto per rilievi più dettagliati. Oggi, però, dopo le tre ceduto ha ceduto proprio quel pezzo dell'asfalto che avevamo chiuso ma per fortuna non si è fatto male nessuno”.
Adesso la strada è chiusa ed attivo un percorso alternativo che comporta tuttavia un sensibile allungamento.
.jpg)

Lasiritide.it