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Da 10 giorni Sinnica chiusa per frana e ancora nessun intervento

21/02/2019



Sono passati esattamente dieci giorni da quando l’Anas, in via precauzionale, ha chiuso il tratto della Sinnica che corrisponde ad uno dei viadotti tra le gallerie sulla diga di Montecotugno (quello che si trova alle spalle dell’invaso) . Chiusura causata da una frana che ha interessato la collina che costeggia la strada. Dopo due giorni l’assessore regionale Castelgrande si è recato sul posto per un sopralluogo, dopo che quella stessa mattina nell’area erano andati i tecnici del dipartimento regionale. Quella collina era monitorata da tempo, in primis dai titolari dell’agriturismo (c’è anche una fattoria didattica) che si trova a monte (e che, adesso, sono costretti a cancellare le prenotazioni). Il comune di Senise, inoltre, nel mese di giugno 2018 aveva presentato un progetto che è stato pure finanziato (circa 700mila euro) ma gli interventi, ha detto l’assessore, partiranno a breve in base alla calendarizzazione prevista dal Ministero. Cioè: non celermente. Intanto la terra ha oltrepassato la barriera, piegato la segnaletica e, solo ringraziando il clima clemente di questi giorni, non ha continuato a compromettere l’arteria. Ma il geologo che da tempo studia il fenomeno, Antonio Petraglia, avverte che, per la natura del movimento di terra, occorre far presto se non si vogliono causare danni peggiori. Sì, perché lì sotto c’è un viadotto che rischia di essere compromesso. E la strada in questione, la Sinnica, è una delle arterie più importanti della Regione. E’ vero, esiste l’alternativa Sarmentana (che poi, a ben vedere, rappresenta il tracciato originario che cambiò come una delle contropartite per la costruzione della diga. Ma siamo sicuri che la Sarmentana (dove numerosi sono, per esempio, i bivi) sia idonea a sopportare il traffico (soprattutto nelle ore buie) che devierebbe dalla Sinnica? Senza considerare i disagi provocati a distributori di benzina e attività commerciali che insistono su Senise.
In tutto questo i due attori principali sono Anas e Regione. La collina in questione è privata, è vero, ma come è stato dimostrato e più volte segnalato alla natura delicata del terreno si è accompagnata una difficile condizione del sistema di condotte del Consorzio di Bonifica che, di fatto, avrebbe provocato una fuoriuscita d’acqua indisciplinata.
La sindaca di Senise Rossella Spagnuolo in questi giorni ha interloquito con le istituzioni competenti, chiedendo la massima celerità nella risoluzione della vicenda.
Anas, nelle scorse ore, ha inviato una lettera evidenziando come l’intervento sia ‘’improcrastinabile’’ e chiedendo alla Regione di comunicare subito come intende procedere. Fino a ieri dalla Regione nessuna risposta.
“Siamo arrivati al punto di non poter più aspettare- dice il sindaco- sollecitiamo mediante interlocuzioni che il dialogo tra Anas e Regione si risolva in azioni concrete perché non è possibile mantenere un’arteria così importante chiusa e non sapere, dopo dieci giorni, quando e come si dovrà intervenire. I disagi di tutti sono evidenti e questa amministrazione vuole dar voce ai cittadini di Senise e del territorio con una azione forte in grado di far smuovere la situazione”.

Mariapaola Vergallito
lasiritide.it



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Picerno: per consentire la riparazione di una condotta sulla rete distributrice danneggiata da uno scoppio improvviso, l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 11.30 di oggi 19 luglio 2019 fino al termine dei lavori, nelle seguenti vie: San Nicola, Cavour, Santa Lucia e Piazza Forlenza.

18/07/2019 Sospensione idrica oggi 18 luglio in Basilicata

Picerno: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:30 di oggi alle ore 06:30 di domani mattina, salvo imprevisti, nelle seguenti zone: contrada Alto Cesine, Strada Tarallo, Marmo I e II, Strada provinciale 83, Strada Statale 94, Strada della Cantoniera, Toppo del Fico, Toppa del Casino, Strada delle Querce, Strada degli Orti, Strada della Cantoniera, Strada della Castagna, Strada del Melandro e Strada Castello
Avigliano: per consentire la riparazione di una perdita, l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 18:00 in via Giustino Fortunato, via Don Luigi Sturzo e zone limitrofe, salvo imprevisti. Il ripristino è previsto fino al termine dei lavori.
Maratea: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, a partire dalla ore 12:00 e fino alle ore 14:00 circa, salvo imprevisti, in via via Profiti e via Vallina potrebbero verificarsi cali di pressione e/o sospensioni dell'erogazione idrica.
Lauria: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 10:00 di oggi fino al termine dei lavori, nelle localita' Timparossa, Cogliandrino e Pecorella.

18/07/2019 Matera. Arrestato cittadino nigeriano colpito da ordine di esecuzione per reati

Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Matera hanno arrestato un cittadino nigeriano quarantaquattrenne perché colpito da ordine di esecuzione di pene concorrenti per diversi reati, per i quali dovrà scontare in carcere la pena residua di tre anni, nove mesi e dodici giorni, oltre ad una multa ed alla interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Il Provvedimento di cattura è stato emesso dal Procuratore Capo della Repubblica di Matera, dott. Pietro Argentino, ed eseguito a Bari dalla Squadra Mobile di Matera presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio dove si trovava in attesa di essere espulso.

Buttate le quote rosa come i reggiseni negli anni Settanta
di Mariapaola Vergallito

Puttane. Sante. Streghe. Oche. Chi lo ha detto che alla donna, nei secoli, non sia stato ritagliato un ruolo, riservato un posto incasellato nell’angolino di un mosaico quasi tutto maschile? E non parlo solo del mondo cattolico, come la citazione iniziale farebbe pensare (Guy Bechtel, Le quattro donne di Dio). La donna non è mai veramente stata ‘donna’ e basta. Puttane. Sante. Streghe. Oche. E quote rosa. Nel 2018, in occasione del settantesimo anniversari...-->continua



 



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