HOME                CHI SIAMO                 SAN COSTANTINO ALBANESE            FOTO               REGOLAMENTO INTERNO E SERVIZI
 

ITINERARI
Natura

Un’altro aspetto di grande interesse che il nostro territorio propone è quello geologico. L’area che si estende fra i comuni di Terranova di Pollino e San Costantino Albanese, è riconosciuta geosito, cioè un “luogo della geologia”, vale a dire un pezzo di territorio con requisiti di unicità e di interesse sia dal punto di vista geologico che da quello paesaggistico. Giunti al Rifugio Acquafredda, (quota 1070 mt) a pochi minuti di automobile da San Costantino Albanese si può iniziare, lungo il sentiero dedicato dal CAI al compianto Beppe Scutari, pioniere dell’escursionismo su questo versante del parco, una escursione di notevole fascino e senza particolari difficoltà, alla portata di tutti. Vediamo di che si tratta. L’era terziaria, iniziata circa 70 milioni di anni fa, detta anche Cenozoico ha definito i titanici eventi che daranno inizio alla configurazione della penisola italica, e che si concluderanno nel quaternario, alla fine della fase che ha determinato la morfologia attuale del Pollino. Il Pollino è il complesso montuoso più meridionale d’Europa nel quale si siano manifestati fenomeni di glaciazione. L’attività di glaciazione, l’ultima in ordine di tempo, è dimostrata mirabilmente dalla zona del Pietrasasso e di Timpa delle Murge. La Timpa di Pietrasasso a quota 1362 metri s.l.m è la testimonianza della fuoriuscita, 130 milioni di anni fa, di grandi quantità di lava proveniente dai fondali oceanici e trasportate a 1300 metri di quota a seguito dei sommovimenti tettonici, che hanno provocato la chiusura dell’oceano della Tetide. Le rocce vulcaniche ricompattate in condizioni di bassa temperatura e pressione sono diventate, dopo milioni di anni, ofioliti, o serpentini, cioè rocce di colore nero-verdastro, costituenti la Timpa Pietrasasso, oppure assumendo il tipico colore bruno ruggine, come nel caso dellaTimpa delle Murge(1413m) L’Agrifoglio(Ilex Aquifolium) sarà il protagonista del paesaggio durante tutta l’escursione, è infatti la specie più importante del sottobosco. L’agrifoglio può raggiungere gli 8-10 m di altezza. Il frutto, polposo di color rosso corallo, contiene 4 semi e possiede violente proprietà purgative. E’ frequente l’incontro con mandrie semibrade di ruminanti. Si tratta di esemplari di razza “Podolica”, che origina dal Bos Primigenius podolicus, un bovino di grande mole e dalle corna lunghe che si suppone addomesticato nel medio oriente nel IV° millennio a.C. Sulla sua provenienza esistono varie teorie. La scoperta dello splendido graffito raffigurante un esemplare maschio di bue primigenio su un macigno presso la grotta del Romito nella valle del Lao, attesta l’antichissima presenza di bovini selvatici in queste montagne. La sua capacità di adattamento in pascoli poveri, consente la tecnica di allevamento di tipo semibrado. Durante il percorso, lo sguardo può spaziare verso la dorsale di Serra di Crispo e Serra delle Ciavole, interrotta dalla sella della Grande Porta del Pollino, cosparsa di pini loricati. Il l nome scientifico di questi alberi è Pinus Leucodermis, cioè pino dalla pelle bianca. E’ una pianta particolarmente robusta che può raggiungere i 30 metri d’altezza. Ha una corteccia che forma placche di colore grigio, simili alle “loriche” delle corazze degli antichi romani, da qui il suo nome. E’ presente, oltre che nel nostro parco, sul Monte Olimpo, in Grecia, a confermare che, nei periodi di grandi glaciazioni, il Mare Adriatico si era abbassato al punto da portare la Puglia a ridosso dei Balcani. Gli esemplari più significativi raggiungono i 1000 anni di età, mentre in media vivono 200-250 anni. Un itinerario naturalistico che si svolge all’interno del Parco Nazionale del Pollino, permette di raggiungere le vette dove sono situati i pini loricati. E’ un’escursione che richiede un equipaggiamento adeguato, e soprattutto una guida competente. In San Costantino Albanese è possibile contattarne alcune.




  ITINERARI CULTURA

  ITINERARI ARTE        

 ITINERARI MATERA  

ITINERARI NATURA     

 FOTO                                

     Bonci B&B

Via Leonida 2, 85030 San Costantino Albanese (PZ), Tel+393358032979 e-mail max.bonci@libero.it