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Fc Francavilla:tra le ipotesi anche rischiare la fideiussione e guadagnare tempo

18/06/2013



Ancora un nulla di fatto, ancora un po’ di tempo per cercare di tentare il tutto per tutto. Questo è emerso dalla riunione che ha voluto il comitato Pro- Francavilla con il presidente Antonio Cupparo e la sua dirigenza, in un incontro moderato dal sindaco di Francavilla Franco Cupparo.
Dalla riunione, con una cinquantina tra tifosi e appassionati francavillesi, sono emerse tre possibilità per il futuro del club. Possibilità che si possono perseguire fino a giovedi sera, tempo utile per scongiurare una fusione tra Fc Francavilla e Potenza. Infatti una delle tre possibili soluzioni per il futuro del club rossoblu è la fusione con i colori gemelli di Potenza; i dirigenti fanno sapere che hanno già preparato le carte per una eventuale unione che farebbe sparire il titolo del Fc Francavilla e ridare la speranza di rigiocare la serie D al Potenza.
La seconda ipotesi è la disperata formazione di una nuova dirigenza con l’ingresso di un imprenditore importante che assieme al comitato e alla sponsorizzazione della famiglia Cupparo possa far ripartire il calcio a Francavilla e nell’area del senisese. Soluzione quest’ultima meno possibile visto che alla riunione non si è presentato nessun imprenditore facoltoso sia di Francavilla che dell’area.
L’ultima possibilità è arrivata come consiglio proprio dal sindaco che invita tutta la dirigenza a collaborare con il comitato Pro Francavilla, impegnandosi in prima persona per trovare i soldi per l’iscrizione e la copertura per la fideiussione che ammonterebbe a circa 60 mila euro. Poi il nuovo gruppo formato avrebbe più tempo (anche fino ad agosto) per racimolare i soldi e costruire una squadra con un budget limitato che punterebbe ad una salvezza sofferta. Un anno sabatico per consentire più tempo alla famiglia Cupparo di poter ripensare alla scelta fatta e tornare dopo un anno.
La terza possibilità è stata molto discussa e sembrerebbe quella più probabile da perseguire. Il Presidente Antonio Cupparo ha confermato il suo disimpegno, nonostante le insistenze di alcuni tifosi che hanno provato a far cambiare idea a lui e alla famiglia. Tra gli attuali dirigenti c’è stata molta perplessità con qualcuno che si è tirato indietro mentre il vice presidente Mele, assieme al sindaco, ha chiesto di credere in una possibilità che già 15 anni fa si era presentata alla società del Francavilla quando giocava in Eccellenza. Allora l’anno sabatico fu presieduto da Nicolino Nicolao e la salvezza arrivò nell’ ultima giornata. Ma la serie D non è l’eccellenza e il budget deve essere più corposo. I dirigenti fanno sapere che l’anno scorso hanno speso 450 mila euro. Fare un campionato più ridotto significa non scendere sotto i 350-330 mila euro, 60 li riconfermerà la famiglia, 150 dovrebbero uscire tra striscioni e altre iniziative, mancherebbero circa 120mila euro che dovrebbero uscire tra i nuovi e vecchi dirigenti. Un’ impresa ardua che il comitato pro-Francavilla si è assunto di perseguire con l’impegno di alcuni ex dirigenti e del sindaco. Le prossime 48 ore potranno dire ancora di più sul futuro del Francavilla.

Giuseppe Panaino
Lasiritide.it


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