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| Fc Francavilla: i voti della gara a Casarano |
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8/03/2010
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| Casarano-Francavilla: una sconfitta figlia di episodi che anno caratterizzato tutta la partita, espulsione di Gioia, rigore dubbio per il Casarano e infine l’errore di Genny Del Prete dal dischetto, episodi che hanno influito moltissimo sul risultato che nel finale poteva diventare ancora più pesante se non fosse per Di Vincenzo che con una grande parata evita la beffa del terzo goal respingendo il pallone sulla traversa. Una partita che i ragazzi allenati da Mister Lazic avevano interpretato bene sin dai primi minuti, riuscendo a tenere bene il campo per più di mezz’ora di gioco e riuscendo a rispondere colpo su colpo all’avversario. Poi l’episodio dell’espulsione di Gioia che cambia letteralmente la partita a favore del Casarano che ne approfitta tra la fine e l’inizi di secondo tempo. L’orgoglio e il buon secondo tempo in 10 uomini dei rossoblu non è bastato per riacciuffare un pareggio contro un avversario che è stato bravo a controllare la partita ripartendo più volte in contropiede.
Voti Fc Francavilla
Di Vincenzo 6,5
Sul primo goal non può nulla, riesce a fare una buona parata nel primo tempo e nel finale di tempo si supera togliendo dalla porta il possibile 3 a 0.
De Santo 6
Il difensore sinnico è bravo a contenere il proprio avversario di turno, va un po’ in difficoltà quando la squadra resta in 10 uomini come tutto il reparto difensivo. Si spinge in avanti alla ricerca del goal ma con pochi risultati.
Marziale 6
Buona la prova del difensore francavillese, anche se da un suo presunto fallo l’arbitro fischia il calcio di rigore per i pugliesi. Marziale combatte su tutti i palloni ed soprattutto quando la squadra resta in 10 dà un ottimo contributo.
al 36’ st Manzillo sv
Entra troppo tardi per riuscire a dare il suo contributo in campo.
Bocconi 6
Il giovane centrocampista da tutto quello che può dare in campo contro un centrocampo fortissimo.
Gioia 4,5
Il centrale francavillese ieri non era in giornata, commette due falli che l’arbitro gli punisce con due ammonizioni e l’inevitabile espulsione. Episodio che incide tantissimo sulla partita.
Di Giorgio 6
Fa quello che può cercando di restare calmo e molto ordinato in campo.
Verdesca 6
Il giovane centrocampista si muove bene soprattutto nel primo tempo, poi cambia qualcosina quando a centrocampo restano in 3 per l’espulsione di Gioia e l’inserimento di Tarantino per Di Sanza. Nel secondo tempo viene sostituito da La Neve.
La Neve sv
Entra al 26’ del secondo tempo per dare più forza al reparto offensivo ma non incide più di tanto.
Di Senso 6,5
Un ottimo ritorno il suo, posizionato al centro del campo, lui fa quello che gli chiede il mister, prova anche la via del goal ma senza esito.
Del Prete 5,5
Anche se è stato l’uomo più pericoloso del Francavilla, pesa tra i suoi piedi il rigore sbagliato al 37’ del secondo tempo che poteva dare il la alla rimonta sinnica.
Marsico 5,5
Non riesce ad essere brillante come al solito, fa quello che può in un assetto tattico stravolto dopo l’espulsione di Gioia.
Di Sanza 6
Il giovane giocatore sinnico aveva iniziato molto bene la sua partita, poi si è dovuto sacrificare per rafforzare la difesa che capitola dopo appena tre minuti dalla sua uscita in campo.
Tarantino 6
Entra nel momento peggiore per lui, quando il Casarano fa il suo massimo sforzo in attacco per approfittare dell’uomo in più. Nel secondo tempo riesce a trovare ritmo e a fare una buona partita.
Lazic 6
L’allenatore serbo non aveva sbagliato gli uomini in campo, tanto che la squadra si stava comportando bene contro un avversario di grandissimo valore. Poi l’espulsione ed il goal dopo appena 5 minuti , gli hanno scombussolato un po’ i piani. Piani che si sono poi ancora di più complicati con il secondo goal al 4 minuto su rigore. Lui prova a cambiare a metà ripresa e per poco non riesce nell’ennesima impresa di recuperare la partita se non fosse per il rigore sbagliato, anche se bisognava farne un altro ancora.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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