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Matera col morale alle stelle in vista della Coppa Italia

2/03/2010



Dieci punti in quattro gare. La presenza di Roberto Rizzo sulla panchina del FC Matera ha assicurato un bel gruzzolo alla squadra biancazzurra. La vittoria di ieri sul Fasano - un risultato non scontato, nonostante i brindisini siano in coda alla classifica - rappresenta quella motivazione in più per la squadra materana che dopodomani sarà nuovamente in campo per la sfida delicata nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia contro i frusinati del Boville Ernica. A segno, il bomber Diego Albano, che ha siglato il suo 14.mo sigillo stagionale (di cui due segnati nel torneo tricolore). «Si è invertita, nel Matera, una situazione che vedeva la squadra in difficoltà - ha detto nel dopo gara il diesse Gigi Dimitri -. In generale, ci stiamo un attimo rilanciando e stiamo dando dignità a un campionato che fino a quattro domeniche fa ci vedeva quanto mai vicini ai playout. Continueremo a lavorare, e credo che le soddisfazioni ce le prenderemo tutti quanti insieme, magari, anche ai tifosi, che dobbiamo riconquistare con i risultati. Con l’arrivo del tecnico Rizzo si è costruita una mini serie di 4 gare con un bottino di dieci punti che sarebbero stati addirittura dodici se l’altra domenica, a cinque minuti dalla fine, il Forza e Coraggio Benevento non pareggiava con l’unico tiro in porta. Contro il Fasano è finita “solo” 1-0 perchè di palle gol a nostro favore ce ne sono state diverse e talmente facili che, paradossalmente, è stato davvero difficile non fare altri centri. Ora possiamo iniziare a dedicarci all’impegno col Boville in Coppa per il quale, come ho già detto più volte, comunque vada questo “primo tempo” non c’è da preoccuparsi perché comunque ci sarà un match di ritorno». Anche in prospettiva della partita di mercoledì, il tecnico Rizzo ha “risparmiato” qualche giocatore nell’approntare la formazione scesa ieri in campo. «Ho dovuto farlo necessariamente - ha detto l’allenatore -. Logrieco aveva la caviglia malconcia, mentre Martinelli (e devo ringraziarlo e dire che non a caso è il capitano di questa squadra) ha giocato zoppicando quando non doveva nemmeno stare in panchina, Savino aveva problemi all’adduttore. Insomma, qualcosa ci mancava, ma chi ha giocato ci ma messo davvero l’anima tant’è che il primo tempo poteva addirittura finire 3-4 a 0, pur se poi ci complichiamo la vita». Quello di Albano è stato un gol spettacolare , uno di quelli che se ne vedono pochi in questa categoria: Manzo, Carretta sulla fascia, palla in mezzo e Albano che mette in rete. «In verità, per la prima volta una “catena” ha funzionato - ha evidenziato Rizzo -. È un buon segno. Noi proviamo in allenamento, poi è più difficile la realizzazione al cospetto di un avversario. Ma, finalmente, anche da quel punto di vista, adesso la squadra ragiona in maniera collettiva». “Die gol” Albano, dal canto suo, con modestia glissa sul suo gol: «L’importante era prendere i tre punti - ha detto - ora possiamo dedicarci alla gara di Coppa. Mercoledì dovremo cercare di vincere il primo set».
ENZO FONTANAROSA
Gazzetta del Mezzogiorno


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