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| Volley: La Sidel Lagonegro a caccia del bis |
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26/02/2010
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| A caccia del bis. La giornata numero 17 del girone I della B2 maschile vede la Sidel andare a caccia di una vittoria importante contro un’altra diretta avversaria per la salvezza, dopo il successo su Caltanissetta di sabato scorso. Una partita molto importante e delicata quella di oggi in casa del Vibo , che all'andata si tradusse nella vittoria per i lagonegresi chiamati adesso a cercare quei tre punti fondamentali per rimanere a navigare in acque tranquille. Ma questa sfida contro i calabresi ha una propria importanza fondamentale, in quanto si affronterà quella squadra attualmente al di sotto della Sidel, e riuscire a portarsi a casa i tre punti pieni per i lagonegresi vorrebbe dire compiere un importante passo in avanti verso lidi comodi. Tre punti, attualmente, separano il Vibo(16) dalla Sidel(19), un vantaggio che più sarà incrementato domani sera e nelle prossime settimane e maggiori saranno le chance dei lagonegresi di salvarsi. Ecco, quindi, che questo match assume una grande importanza per incrementare questo vantaggio e per mantenere quel margine sulla zona rossa. “Vincendo si resterà là davanti e gli altri dietro ad inseguire” ha commentato il dirigente della Sidel Massimiliano Padula. “C'è la consapevolezza, comunque, che quella di oggi non sarà assolutamente una partita semplice”conclude Padula. “E’ un sestetto quella del Vibo capace di aggredire per far punti, se non affrontato con il giusto piglio e la necessaria concentrazione che dovremmo avere come sabato scorso” ha precisato il tecnico Narducci alla vigilia di questo ulteriore spareggio per lui alla guida dalla Sidel da quasi un mese. Nel complesso il coach avrà a disposizione tutto l'organico. In campo, quindi, dovrebbe andare lo stesso sestetto visto all'opera finora. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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