|
|
| Atletica: la CorrerePollino da Ostia a Latronico a caccia di successi |
|---|
26/02/2010
|
| Tutto pronto per la MezzaMaratona più partecipata d'Italia: oltre dieci mila gli atleti alla partenza tra cui il famoso cantante Gianni Morandi, il nuotatore medaglia olimpico Stefano Battistelli, l'ex capitano della Lazio Giuliano Giannichedda, il vincitore della prima edizione della Roma-Ostia (36 anni fa) Umberto Risi e alcuni atleti del Montecitorio Running Team. A rappresentare il Senisese-Pollino, domenica 28 febbraio, nella città capitolina ci saranno invece dieci Runners dell'ASD Atletica CorrerePollino. Tenteranno di migliorare i propri personali sui 21,097 km: Francesco Lufrano (1h20'), Antonio Figundio (1h22'), Stefano Sarubbi (1h31') e Camillo Orlando (1h34'). Esordiranno sulla distanza Vincenzo Cicchelli, Nicola Cicchelli, Vincenzo Arena, Francesco Guadagno, Salvatore Guerriero e Rocco De Nucci.
Mentre a Roma il serpentone di atleti si snoderà dall'Eur, per tutta la Cristoforo Colombo, fino ad Ostia , a Latronico, i Baby della CorrerePollino saranno impegnati nell'ultima prova del Campionato Regionale Di Cross. A portare i colori del Team nei 6 chilometri della categoria Juniores ci sarà Maurizio Carlomagno che, dopo un percorso di allenamento durato tre anni circa, è ora in grado di correre in gara più veloce di 3'30”/km. Nella catogoria Allievi, sulla distanza dei 4 chilometri, faranno del loro meglio Prospero Cirigliano e Giuseppe Romano. Pei i Cadetti ci saranno Marco Bruno e Gaetano Rinaldi. Il promettente Edoardo Stefanizzi prenderà parte alla gara della categoria Ragazzi, a fargli compagnia Manuel Marsilio. Il più piccolo esponente del gruppo è Nicola Figundio (già Campione Provinciale 2010 di Cross per Categoria) che si cimenterà sugli 800 metri previsti per la categoria Esordienti.
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |