|
|
| Il Punto sull’Eccellenza |
|---|
10/02/2010
|
| La Fortis Murgia ritorna in testa alla classifica del massimo campionato regionale vincendo nel big match della 6^ giornata di ritorno i rivali del Ruggiero Valdiano grazie ai goal di Petruzzella e Grassoni. Per il Ruggiero a segnare per il momentaneo pareggio Amoroso. Con questa vittoria la Fortis Murgia sale a quota 44 in classifica, due punti in più dell’Angelo Cristofaro che vincendo ad Atella per 2 a 0 grazie ai goal di Grieco e Santopietro scavalca in classifica proprio il Ruggiero Valdiano ora terzo a 41 punti.
Vince il Borussia P per 8 reti a 1 contro l’Irsinese con le reti di Cappiello per lui doppietta, Simeone, Moliterni, Schettino tripletta e infine Ripoli; per l’Irsinese a segno Loviglio.
Per l’altra squadra ionica invece arriva un importante pareggio a Ferrandina contro una squadra rigenerata che era passata in vantaggio per due volte con Marziliano. Poi il ritorno della squadra ionica con i goal di Zizzamia e Russo che pareggiano i conti regalando il primo punto in classifica al nuovo mister del Policoro Passerella. Ora il Policoro è quintultimo in classifica con 23 punti.
Vince anche il Riciliano a Picerno dove è avvenuto un episodio deprecabile: il direttore di gara è stato aggredito dalla panchina locale. I goal del Ricigliano sono tutti nel primo tempo con Piegari e Accardo.
Il Viggiano, invece, non sa più vincere: nelle ultime quattro gare ha totalizzato due punti ed a fare bottino pieno in casa dei viggianesi è questa volta il Genzano Banzi che con le reti di Lucarelli e Porfido si porta a casa 3 punti importanti che l’avvicinano al centro della classifica a quota 27. Pareggio senza reti per Avigliano e Murese.
Classifica dopo la 6^ giornata di ritorno
Fortis Murgia Irsina 44
Angelo Cristofaro 42
Ruggiero Valdiano 41
Ricigliano 38
Viggiano 35
Vultur Rionero 34
Borussia Pleiade 34
Murese 2000 33
Atella M.V. 32
Banzi 27
Real Tolve 24
Policoro 23
Avigliano 22
Az Picerno 19
Ferrandina * (-1) 9
Irsinese * (-1) 2
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |