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| Domenica torna la serie D sul campo Fittipaldi. Voglia di rivalsa per i rossoblu |
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9/02/2010
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| Domenica prossima ritorna al Fittipaldi di Francavilla, dopo quasi 20 giorni, la serie D, con una partita importantissima per i rossoblu di Lazic costretti a vincere per ritornare in zona Play-off. L’avversario di turno è l’Ischia squadra che domenica scorsa ha pareggiato in casa contro la capolista Neapolis Mugnano meritando anche la vittoria visto che gli ischitani hanno colpito anche una traversa. Gli isolani sembrano aver risolto i problemi societari che hanno caratterizzato la parte finale del girone di andata che l’hanno vista perdere per 4 giornate consecutive; risolti i problemi ha ottenuto nelle ultime 4 partite , considerando anche il recupero con il Sibilla Bacoli, 3 pareggi e una vittoria contro avversari temibili, pareggi ottenuti contro il Bitonto, Bacoli e appunto la capolista Neapolis, vittoria ottenuta a Grottaglie.
A dispetto della classifica che vede l’Ischia in piena zona play-out il risultato non sarà del tutto scontato, i sinnici capitanati da Di Giorgio dovranno riscattarsi dalle due brutte prove fatte con il Grottaglie in casa e il Neapolis fuori, scrollandosi di dosso un mese di gennaio che è stato poco felice per la formazione del presidente Cupparo.
Gli allenamenti riprenderanno oggi con Del Prete acciaccato e Marsico febbricitante. Ricordiamo che il precedente dell’anno scorso tra Francavilla e Ischia finì con una vittoria dell’Ischia per 2 reti a 1: a segnare per i sinnici fu il bomber Del Prete, mentre quest’anno i rossoblu hanno ottenuto la vittoria per 1 rete a 0 in casa ischitana con un bel goal su punizione di Manzillo.
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
vedi il video sintesi tra Francavilla – Ischia del campionato 2008-09
vedi il video sintesi tra Francavilla – Ischia del campionato 2007-08
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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