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| D’Aniello «debutta» con un gol e regala il pareggio al Pisticci |
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26/01/2010
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| Dopo una gara ben giocata, un gol subìto a 5 minuti dall’intervallo, un calcio di rigore parato da Giuseppe Marino e l’espulsione di Pasquale Arleo, il primo gol in maglia gialloblù di Gigi D’Aniello regala al Pisticci un meritato pareggio contro il Forza e Coraggio. L’estroso attaccante campano ha infatti realizzato a tempo scaduto, su assist di Vincenzo Di Maria, quando ormai nessuno del Pisticci credeva in un risultato positivo. Alla fine, però, i gialloblù, autori di una prestazione maiuscola, sono riusciti nell’intento di portare a casa un risultato importante, che fa classifica e morale. Nell’immediato dopo gara, Arleo è ovviamente soddisfatto, nonostante l’espulsione comminatagli per le eccessive proteste in occasione del calcio di rigore accordato ai padroni di casa. «Dopo tanti anni c’è stata la prima espulsione della mia carriera - rimarca sorridendo l’ex tecnico del Potenza - prima o poi doveva accadere». Poi racconta l’episodio: «Ho protestato nei confronti dell’assistente dell’arbitro in occasione del rigore concesso al Forza e Coraggio, ma non ce l’avevo con l’arbitro, che mi ha spiegato di aver usato lo stesso criterio nell’episodio del rosso al tecnico dei giallorossi. Per fortuna, Marino ha fatto il miracolo». Ma, sottolinea Arleo, «anche se abbiamo segnato al 93’, il pari ci sta stretto, visto che abbiamo avuto 7 nitide occasioni da rete: il loro portiere è stato davvero bravo». In una giornata in cui, nella zona calda, la classifica si è mossa poco, il pareggio è importantissimo. «Certamente, ma ancora più importante, a mio modo di vedere, è stata la prestazione sfoderata dai ragazzi, che hanno voluto fortemente il punto, tanto che, in occasione del gol di D’Aniello, anche il nostro portiere è andato a saltare in area». Mercoledì si torna in campo: al “Michetti” arriva il Fasano fanalino di coda. «Sarà una partita da 18 punti, e noi con la testa siamo già a quella gara», dichiara Arleo. Che poi, dopo aver elogiato tutta la squadra, fa una menzione particolare per Marco Palladino, under classe ’91, alla prima apparizione da titolare: «Ha giocato con grande padronanza e duttilità cambiando per ben tre volte ruolo, ma sempre senza perdere il bandolo della matassa e la ragione. Bravo davvero». Contro i brindisini, molto probabilmente lei non ci sarà per squalifica a causa dell’espulsione: «Credo di sì, ma a questo punto, visto com’è andata, mi farei espellere sempre se il finale fosse come quello di oggi». Oggi la squadra si ritrova in vista dell’impegno di mercoledì contro il Fasano.
Piero Miolla |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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