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| Fc Francavilla: a Bitonto 3 goal e 3 punti preziosi. Ferito il guardalinee |
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24/01/2010
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| Bitonto-Francavilla 2-3. Una gara che è giusto raccontare partendo dalla fine. Al novantesimo, mentre la squadra di casa cerca di attaccare e di ristabilire almeno la parità, una pietra improvvisamente piove dalla tribuna sul campo e colpisce il guardalinee Sirsi, che cade a terra, viene soccorso e portato in ospedale.
La cronaca della gara. I sinnici senza Di Vincenzo (infortunato) e con Masi in porta.
Al 18’, incornata alta sulla traversa di Persia.
Di nuovo il trequartista, al 20’, duetta con Taurino ma Masi è bravo a parare.
Al 24’ l’espulsione che, forse, decide il match: rosso per capitan Cantatore su segnalazione del guardalinee.
I padroni di casa subiscono il contraccolpo psicologico e, i sinnici passano in vantaggio, al 28’ con Chisena che da due passi insacca un preciso cross di De Santo. L’attaccante materano sigla l’1 a 0.
Nella ripresa i bitontini, in inferiorità numerica, tornano agguerriti e si catapultano in avanti.
Il pareggio arriva con Colangione per Di Pierro, che con un diagonale supera Masi.
In due minuti, si chiude la sfida. Cross dalla trequarti, uscita avventata di Lattanzi, spazza di testa Falanca, volèe vincente dal limite di Di Sanza: 1 a 2.
Dopo due minuti arriva il terzo gola dei sinnici: Del Prete deposita comodamente in rete un tiro-cross di Chisena.
Quando tutto sembra perduto, risale l Bitonto con un’inzuccata dell’imberbe Di Pierro, che schiaccia nell’angolino destro e griffa la doppietta personale.
Il Francavilla compie l’0impresa a Bitonto e riacciuffa il quarto posto in classifica.
foto da http://www.bitontolive.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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