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| Volley: La sidel si prepara per il derby contro il Lauria |
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20/01/2010
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| Settimana lunga per la Sidel. È ancora ben presente l’immagine della bella prestazione di sabato scorsa contro la capolista, ma intanto il campionato non ammette pause. Proprio ora non c’è tempo per soffermarsi a pensare per Lopis e compagni che dovranno sfruttare al massimo l’aver ritrovato terreno fertile sul piano del morale, visto che domenica sera ci saranno i cugini del Lauria ad aspettarli, in una delle partite da molti definita, la più importante della stagione. La Sidel è ritornata ieri sera ad allenarsi con la consapevolezza di essere ancora una squadra viva e in salute: i biancorossi hanno giocato bene, sono andati sotto dopo aver vinto i primi due set in maniera perfetta, con una grande prestazione di squadra in cui tutti hanno dato il loro importante contributo. Prestazione ancor più convincente visto che dall’altra parte della rete c’era l’imbattibile Palermo, capolista del girone che fin ora aveva al passivo una sola sconfitta contro le 12 giocate fin ora. “Il 2-3 finale premia la maggior condizione psicofisica dei siciliani- ammette il ds Tortorella-, ma possiamo comunque dichiararci soddisfatti della prova dei ragazzi poiché siamo quasi riusciti a metter lo sgambetto alla capolista-continua il ds lagonegrese- anche se resta l’amaro in bocca per i tre punti”. La Sidel ha usato bene la ricezione, lasciando alzare i maniera precisa il palleggiatore Ferro, che è stato sempre efficace in regia. Gli uomini di Scaldaferri hanno così giocato su buonissimi livelli mentre il Palermo ha sofferto gli attacchi avversari esprimendo una prestazione in molte occasioni imbarazzante per una formazione di quella caratura. Ora i riflettori sono puntati su domenica sera, quella del derby,per una partita che si annuncia difficile e complicata, “Sarà un bel esame di maturità per tutti, sia da una parte che dall’altra della rete. Speriamo che ci possa essere tanto spettacolo-conclude il ds Tortorella- aspettando sicuramente di poter vincere per la nostra classifica e per nostri tifosi, ma resta comunque l’augurio che sia lo sport a vincere”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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