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| Volley: la Sidel Lagonegro aspetta il Palermo |
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15/01/2010
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| Archiviata l’ultima cocente sconfitta la Sidel aspetta la prima della classe, il forte Palermo con all’attivo dieci vittorie su undici partite giocate fin ora. Non è stata una settimana semplice quella
trascorsa in casa Sidel, che ha dovuto fare i conti non solo con il morale dei suoi atleti, per cercare di uscire da questo brutto momento ma anche con l’infortunio di uno dei suoi uomini migliori Salvatore Ruggiero. In questi giorni il forte schiacciatore della Sidel, infortunatosi la scorsa settimana durante gli allenamenti, ha lavorato molto con il fisioterapista della squadra, Nicola Castelluccio, stando così lontano dal parquet di gioco e dalla sala pesi. Ieri pomeriggio Ruggiero ha affrontato un primo accenno di allenamento collettivo ma è naturalmente in forse la sua presenza oggi, contro la capolista. “Nonostante i problemi che abbiamo avuto- ha commentato il ds Tortorella- vogliamo giocarcela anche oggi, sapendo che l’impegno si presenta alquanto arduo. D’altro canto siamo fiduciosi delle qualità della squadra, anche se in ora non sono state espresse fino in fondo dai nostri atleti, dai quali ci si attende una prova di carattere non solo oggi ma soprattutto nella prossime partite contro le dirette avversarie per la salvezza”. Sperando in una ripresa da parte dei suoi uomini il Presidente lagonegrese, Salvatore Casentino inoltre confida nella presenza anche oggi di un folto pubblico presso il palasport di Lagonegro “Con una nuova cornice”, visto i lavori di tinteggiatura e sistemazione eseguiti da parte dell’amministrazione comunale.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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