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| Volley: La Sidel si interroga sulla crisi di risultati |
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12/01/2010
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| Aspettando la prossima partita di domenica prossima, la Sidel fa un esame dell’ultimo match. I ragazzi della formazione lagonegrese non sono riusciti a strappare punti al fanalino di coda del Catona, che vince 3-0 e dà ai lagonegresi un risultato che è penalizzante per quanto riguarda la classifica. Certo sulla carta il pronostico era tutto favorevole alla formazione lagonegrese, ma questa volta gli uomini di Mister Scaldaferri, non sono riusciti a reagire e portare a casa tre punti importanti per la salvezza. Dopo la sconfitta di sabato scorso, dunque c’è bisogno ora soprattutto di una prestazione di carattere e di una reazione d’orgoglio da parte della Sidel, che però incontra nel suo cammino un avversario molto difficile. In calendario infatti c’è per i lagonegresi il Palermo, capolista del girone I che sicuramente vorrà mettere a segno un’altra vittoria importante per la sua “scalata promozione”. Ripresi ieri pomeriggio gli allenamenti, la Sidel dunque cerca di prepararsi al meglio contro la capolista, “contro la quale sappiamo che sarà dura ma cercheremo comunque di giocarcela- come ha commentato il ds Tortorella- sperando che la sconfitta di sabato scorso sia stata soltanto una brutta parentesi da chiudere in fretta”. Continua intanto l’attività di recupero effettuata dal fisioterapista della squadra Nicola Castelluccio, con lo schiacciatore Salvatore Ruggiero, che nella settimana scorsa ha subito un brutto infortunio alla schiena, che gli costerà ancora altri giorni per una ripresa totale. Non sono certi i tempi di recupero, ma da parte della dirigenza si spera che il giovane posso scendere in campo tra due turni, quando ci sarà da vederesela contro i cugini del Lauria. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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