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| Federico Laens un uruguaiano per il Potenza |
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7/01/2010
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| Ventidue anni fra otto giorni. È uruguaiano di Montevideo. E potrebbe essere il prossimo colpo di mercato del Potenza. E’ Federico Martino Horacio Laens l’ultimo nome che circola nell’ambiente rossoblu, per rimpinguare un reparto offensivo rimasto orfano di Polani, che ha rescisso consensualmente il suo contratto due giorni fa, e di De Cesare, che l’accordo con mister Arleo del Cs Pisticci ha praticamente estromesso dai piani di mister Capuano.
Laens è arrivato in Italia undici mesi fa, nel febbraio 2009. Ha collezionato 11 presenze nel Pescara nel campionato di C1, debuttando da titolare contro il Gallipoli poi promosso in B, e ha segnato due reti. In precedenza ha giocato 11 partite nella serie A uruguaiana: una (e un gol) con la maglia del Defensor, nella stagione 2007/08; altre 10 (e un gol) nella stagione 2008/09 con i Wanderers. Poi a febbraio, come detto, ha salutato i «Bohemios» bianconeri per attraversare l’Atlan - tico e accasarsi al Pescara. Il nome della punta sudamericana va ad aggiungersi a quelli già circolati nei giorni scorsi, di Raffaele Perna, 23enne napoletano della Ternana, 15 presenze e 2 reti in questa stagione, e Fabio Cec carelli del Cosenza, 27 anni il prossimo febbraio, appena 7 presenze e un gol quest’anno.
La marcia d’avvicinamento alla delicata trasferta con l’Andria Bat, che può far volare il Potenza fuori dalla zona retrocessione ma anche adagiarlo nuovamente sul fondo della classifica, procede fra gli interrogativi su chi resta e chi parte. Ieri è slittato nuovamente l’incontro fra la società e il procuratore del portiere Gragnaniello, uno dei sicuri partenti.
Non solo calciomercato, però. Ci si continua a interrogare su quali saranno le eventuali sanzioni, multa o penalizzazione, sulla vicenda del doppio contratto di Cardinale e Lucenti. Lamentandosi dello stipendio dei mesi di agosto e settembre, i due atleti avevano spiegato di aver firmato un secondo contratto, depositato in Lega lo scorso 23 ottobre. Un atto ora al vaglio della Procura Federale, che e deciderà sulle possibili sanzioni a giocatori e società. Ma quali sono gli scenari per il Potenza? «La Procura Federale dovrà stabilire – spie ga l’avvocato Edoardo Chiacchio, legale del Potenza Sc - quale dei due contratti è quello efficace. Per il momento la Lega ha ratificato il primo. Non conosco i motivi che hanno spinto i calciatori in que stione a depositare questo contratto, comunque disconosciuto dall’allora rappresentante legale del Potenza. La Procura appurerà chi è nel giusto».
Non è solo la società a rischiare, vero? «Perché dire che il Potenza è responsabile? Piuttosto sono i giocatori che rischiano una squalifica. Molti elementi depongono verso quella direzione. A suo tempo – prose gue Chiacchio – non ero l’avvocato del Potenza, sono stato chiamato dal dottor Arcieri in seguito, però dall’esame dei documenti che mi sono stato stati posti all’attenzio - ne, mi pare che rischino anche i calciatori. C’è una dichiarazione del legale rappresentante rossoblu che disconosce le due firme sui contratti in questione».
«La Lega ha subito trasmesso i contratti alla Procura – conclude Chiacchio, tornato a difendere gli interessi del Potenza lo scorso mese –quindi vuol dire che anche per loro ci sono delle anomalie. Quale sarà la nostra linea? Non c’è una linea, per noi questi contratti sono nulli, punto. Il fatto che la firma sia apocrifa dovrebbe rendere da solo l’idea. Sono rimasto sorpreso dal deposito di questi contratti. In una situazione così, con una società già sofferente, non era davvero il caso».
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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