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| Fc Francavilla promosso nel test al "Viviani", 2-2 contro il Potenza |
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3/01/2010
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| Dopo una pausa natalizia più lunga del solito, che finirà con la partita valida per il campionato il 10 gennaio prossimo, il Francavilla di mister Lazic si "concede" un derby lucano in una gara che è stata certamente un'amichevole, ma che ha avuto il sapore di un test importante. Una di quelle gare in cui non conta tanto il risultato finale quanto, invece, la valutazione delle trame di gioco, soprattutto con i più giovani. Alla fine il team sinnico si può ritenere soddisfatto sia dell'uno che delle altre. Potenza-Francavilla si è conclusa in parità, con i rossoblu di serie D che nel primo tempo passano in vantaggio con Di Senso, recuperano i potentini con Profeta al 20' e passano anche in vantaggio con il nuovo acquisto Delia al 40'. Ma, nel secondo tempo, ci pensa il giovane Di Sanza a pareggiare i conti.
Un test, si diceva, affrontato senza il capitano, Genny Del Prete. "Un grande stimolo- spiega alla Siritide Ranko Lazic- in vista dell'importante partita contro il Pianura. Non mi sembrava giusto affrontare una gara così importante senza prima spezzare una pausa così lunga con una bella partita. E lo abbiamo fatto con una squadra di C1. Abbiamo preferito non far giocare Del Prete visto l'appesantimento del campo di gioco".
Buona anche la prova del neo acquisto Marsico. "Un ragazzo con una bella esperienza- conclude Lazic- nel Matera per 6 anni, a Lamezia in C2 e nel Bitonto. Non ha avuto finora molta fortuna, ma con la sua esperienza, grazie alla quale può giocare in 3 ruoli diversi, spero dia tutto quello che è in grado di dare a Francavilla".
Mariapaola Vergallito
lasiritide.it
foto di TONY VECE
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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