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| Calcio a 5: finale di Coppa al femminile, vince l'ITA Salandra |
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30/12/2009
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| Ad una finale così tirata ed emozionante forse non si è assistito da tempo perché l’Ita di Salandra, che alla fine dei tempi supplementari ha alzato al cielo la Coppa Italia, e il Punto Snai Maschito hanno dato spettacolo facendo divertire gli sportivi accorsi al Palazzetto dello Sport di Senise, sede scelta dal Cr di Basilicata per far disputare la finale di Calcio a 5 Femminile Regionale. La gara è stata, sin dalle prime battute di gioco, interessante e spigolosa, difatti la lancetta non aveva ancora compiuto il primo giro che già il Maschito si è portato in vantaggio con Rinaldi. La reazione delle salandresi, supportate da un “rumoroso” pubblico, non si è fatta attendere e dopo due tentativi di Castellano andati a vuoto, Morelli (4’) pareggia i conti. Palla a centro e Rinaldi (4’) riporta il Maschito in vantaggio. Le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto e al 9’ Recchia, servita da Castellano, ristabilisce la parità. Dieci minuti di fuoco e di grande calcio. Al 15’ Castellano, con una giocata di qualità, porta per la prima volta in vantaggio l’Ita. Ma il vantaggio dura poco perché Guercia (19’) con un gioco di gambe mette fuori causa due avversarie e batte Di Biase. Vari i capovolgimenti di fronte da qui al 30’ quando Zagaria pesca Castellano che con un bel diagonale batte Martino. Stessa intensità di gioco nella ripresa e al 3’ Recchia fallisce l’allungo e sul capovolgimento di fronte Checa offre a Guercia la palla dl 4 a 4. Al 10’ Castellano riporta in vantaggio l’Ita. Il Maschito forza i tempi ma il gol del pareggio arriva solo al 26’ con Rinaldi che salta un difensore e batte l’ex compagna Di Biase. Mancano pochi minuti alla fine e le due squadre non rinunciano ad attaccare, al 30’ Castellano fallisce la rete che avrebbe sancito la fine delle ostilità e, come spesso succede, l’Ita subisce la rete, la realizza Checa nel primo minuto di recupero. Sembra fatta, ma a 20 secondi dalla fine Morelli si inserisce in un’azione d’attacco e di testa firma il pareggio. Si va così ai supplementari. Il primo fila liscio con le salandresi che operano solo una leggera supremazia territoriale, la svolta arriva al 2’ del secondo tempo quando l’arbitro, impeccabile fino a quel momento, fischia una punizione in favore dell’Ita (il fallo era in favore del Maschito), essendo il sesto fallo si va al tiro libero. Recchia con freddezza lo realizza. Il Maschito non ci sta, ma è il palo prima, e poi una bella parata di De Biase, a negare la gioia del gol a Guercia. Finisce dopo un minuto con la vittoria del quintetto di Giannini. E’ stata comunque una gran bella partita, peccato che solo una poteva vincere e forse la delusione, con i rigori, sarebbe stata minore. Un complimento a tutte le giocatrici per lo spettacolo offerto.
ITA: Di Biase, R. Castellano, Morelli, Recchia, Siracusa, Zagaria. All.: Giannini
PUNTO SNAI MASCHITO: C. Martino, Sciarrillo, Bochicchio, Centrone, Occhionero, Colella, Rinaldi, Checa, Guercia, Romano, Cucchiarale. All.: Colella
Arbitro: Gresia di Moliterno
Reti: 41’’ e 4’ pt, 26’ st Rinaldi (M), 3’ pt e 32’ st Morelli (I), 9’ pt 2’ st supll. Recchia (I),15’ e 30’ pt, 10’ st Castellano (I), 19’ pt e 3’ st Guercia (M), 31’ st Checa (M).
Note: ammonita Rinaldi (PSM), recupero 2’+2’
Antonio Croglia
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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