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| Il Potenza va in vacanza ma la società pensa già alle scadenze da onorare |
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25/12/2009
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| Tutti a casa. Per quattro giorni (da ieri e fino a domenica 27) il Potenza si ferma. La pausa natalizia arriva in un momento delicato, pieno di incognite come quello attuale. Ma il Natale va rispettato. Di calcio giocato (e non) se ne riparlerà domenica prossima quando la truppa rossoblù tornerà ad allenarsi al Viviani in attesa del nuovo anno che si spera foriero di novità positive. Intanto il rientro sarà comunque, pieno d’incertezze sia riguardo l’organico con il quale i rossoblù proseguiranno la stagione sia a livello societario considerati i tanti problemi economici cui fare fronte.
Proprio la situazione economica del Potenza non lascia tranquilli. L’amministratore unico Donato Arcieri e il direttore generale Vittorio Galigani stanno lavorando sodo per far tornare i conti ma con scarsi risultati. Gli introiti attualmente a disposizione dei rossoblù sono minimi e non bastano a coprire tutte le uscite legate alla gestione base del club (parliamo di stipendi per giocatori e collaboratori, trasferte). Se poi ci mettiamo le spese extra (la maxi multa di questa settimana ben 7500 euro) allora non ci siamo proprio. Anche la risposta delle forze vive della città è stata, come al solito tiepida. Nessuno (non è una novità a queste latitudini) si è fatto vivo spontaneamente per dare una mano all’attuale dirigenza per contribuire a chiudere senza problemi (parliamo sempre di finnanze) la stagione. Insomma il vuoto più totale in un momento storico nel quale servirebbe maggior collaborazione al di là di quelli che possano o no essere i ruoli futuri.
A mitigare parzialmente la situazione l’arrivo in settimana della seconda tranche degli emonumenti dovuti dalla Lega Pro (lo ha confermato lo stesso direttore Galigani) con i quali sarà chiuso il capitolo degli arretrati fino al 30 settembre 2009. Già in questa settimana Galigani ed Arcieri hanno provveduto, per quanto possibile, a farlo con piccoli acconti, ma ora bisognerà affrettare i tempi. A fine mese infatti bisognerà dimostrare agli organi di vigilanza, attraverso la relativa documentazione, di aver ottemperato a questa scadenza. Secondo il direttore generale, la situazione è sotto controllo «con quello che abbiamo - ha spiegato - faremo fronte a quanto necessario». Insomma per il Potenza-società l’ennesimo incrocio pericoloso di una stagione difficile
Sandro Maiorella
Gazzetta del mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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