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| A Moliterno riapre la piscina con la campionessa mondiale di nuoto Nadja Higl |
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22/12/2009
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| Una grande campionessa inaugurerà, domani 23 dicembre, la piscina di Moliterno, di località “Piaggiarelle”. E’ la serba NADJA HIGL, medaglia d’oro agli ultimi campionati di nuoto nei 200 metri rana con un tempo 2:21.62, nuovo record europeo e prima donna serba a diventare un campione del mondo nel nuoto. La piscina moliternesese trova in un complesso sportivo che accoglie anche campi da tennis e lo stadio comunale; realizzata nel 1995, inaugura, dopo interventi di straordinaria manutenzione, una nuova gestione: è quella della società cooperativa “Delfy”, nata del 2008. “Quello che vogliamo offrire agli utenti- spiega l’amministratore unico della società Giuseppe Acerenza- è qualità e professionalità. Disciplina del nuoto intesa sia come ricerca di un benessere fisico, sia con un occhio sempre attento al settore agonistico, una priorità per la nostra politica aziendale”. Acerenza, ventiduenne lucano, nonostante la giovane età ha alle spalle già una bella esperienza sia nel campo dell’agonismo, sia in quello della gestione degli impianti sportivi. Già responsabile degli impianti per la piscina di Montecotugno a Senise, è praticamente cresciuto in vasca e, anche nei brevi periodi di pausa dal lavoro ha sempre puntato all’aggiornamento costante e alla formazione. “Sono contenta che la struttura riapra- dice il sindaco Angela Latorraca- perché è sempre stata all’avanguardia anche se, ultimamente, avevamo avuto alcuni problemi di gestione”. La piscina di Moliterno, che punta su un bacino di utenza che spazia dalla Val D’Agri, al Lagonegrese, al Vallo di Diano, resterà aperta 6 giorni su 7, inizialmente dalle 9 alle 22, per sondare- spiega Acerenza- le abitudini e le richieste dell’utenza”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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