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| Fc Francavilla: domani in trasferta a Napoli e poi si riparte dopo le vacanze |
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19/12/2009
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| Domani il Francavilla gioca in trasferta a Napoli contro il Bacoli Sibilla reduce dalla sconfitta esterna contro il Neapolis Mugnano per 2 reti a 0. Allo Stadio Comunale Tony Chiovato si giocherà l’ultima partita di questo 2009 che ai ragazzi di mister Lazic ha regalato grandi successi a partire dal 7 posto ottenuto nel campionato precedente con 47 punti, cifre mai raggiunte nella storia della società rossoblu in questi 5 anni di serie D. Ma tornando al campionato in corso la società del presidente Cupparo sta attraversando un momento eccezionale, visto i suoi 29 punti in classifica e in attesa dei 2 punti per il ricorso sul Fasano, a due giornate dal giro di boa. Infatti dopo la trasferta di Napoli i sinnici dovranno affrontare in casa una partita ostica contro l’attuale terza in classifica Pianura per poi ricominciare proprio contro il Sant’Antonio Abate sempre in casa. Tre match questi a cavallo tra l’anno 2009 e 2010 che possono far scoprire definitivamente le carte alla società sinnica che in caso di vittorie si metterebbe in ottima posizione in classifica.
I precedenti sono favorevoli al Francavilla che ha pareggiato a Napoli per 1 a 1 con la rete di Del Prete e pareggio flegreo con Poziello su rigore, e vinto per 2 reti a 1 in casa con i due goal del giovane Pioggia che domenica scorsa ha debuttato in questo campionato dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per un pò di tempo; il goal dei napoletani fu segnato da Koken sempre su calcio di rigore. Dopo la partita di domani il campionato di serie D ripartirà Domenica 10 Gennaio 2009.
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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