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| Si ferma la corsa dell’A. Cristofaro in Coppa Italia |
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17/12/2009
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| OPPIDOLUCANO.Divieto d’accesso. E’il segnale che l’Angelo Cristofaro trova costantemente davanti alla porta della Fortis Murgia. Tre partite fra campionato e Coppa, zero gol. Basta così uno 0-0 in trasferta ai rosanero di mister Squicciarini per raggiungere nella finale di Coppa Italia il Real Tolve, una delle poche squadre capaci di fermarli. L’Angelo Cristofaro ha riproposto dal 1’ in difesa il gigante Santagata, di ritorno dalla parentesi nel Real Tolve, e schierato nella ripresa l’altro nuovo acquisto Grieco, ex Cs Pisticci. Ma non è bastato per spuntarla. Cannillo e Grassani F. sono stati autentici pilastri difen sivi, sui quali si poggia la solida architettura della Fortis. Nel primo tempo, anzi, sono stati gli ospiti ad avere le migliori chance: al 19’è toccato a Vaccaro R. salvare in angolo su Martimucci, al 44’il portiere ha concesso il bis su Andriotti. Un po’più di brio nel finale: al 32’ st provvidenziale salvataggio di Giganti sullo slalomista Petruzzella, al 35’ st Cannillo di testa “incor na” alto. L’Angelo Cristofaro rispolvera l’orgoglio e al 36’st è Santagata a girare alto di sinistro su cross basso di Leone. Tre minuti dopo velenoso diagonale mancino di Manniello D. che muore sul fondo. Lo stesso esterno sinistro immola la sua partita in pieno recupero, facendosi espellere per fallo da ultimo uomo dopo un errore di Volturno, ma il suo sacrificio risulterà vano.
Antonino Palumbo
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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