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Matera furioso dopo il brutto pomeriggio di Francavilla

16/12/2009



MATERA . «Se questo è il calcio, in tutta sincerità, non so se sia ancora il caso di continuare a farlo. Naturalmente, parlo a titolo personale». C’è grande delusione, mista a rabbia, nelle parole del direttore generale del Matera, Giuseppe Fragasso. Il riferimento, ovviamente, è al clima non proprio «oxfordiano» che il clan biancazzurro ha trovato a Francavilla sul Sinni, ed anche alla conduzione di gara dell’arbitro Zappatore di Taranto, che, a giudizio del dirigente materano, ne ha combinato davvero di tutti i colori. «Il Francavilla - chiosa sarcastico il diggì - ha giocato con un modulo inedito: a 14 uomini, compresi arbitro ed assistenti. Da quando faccio calcio, e sono ormai dieci anni, non ho mai visto annullare un’autorete per fuorigioco. A questo va aggiunta la grande accoglienza che abbiamo ricevuto da parte di tutti i dirigenti del Francavilla». In merito alla quale, fa notare il direttore generale del club di via Sicilia, «è grave sottolineare come chi, stando in Lega, nella consulta, dovrebbe tutelare ed evitare questi atteggiamenti ed invece non lo fa per niente». Arbitraggio e comportamenti dei padroni di casa a parte, come ha giocato il Matera a Francavilla? «A mio giudizio la squadra ha giocato bene. Però, purtroppo, quando devi giocare anche contro gli arbitri c’è poco da fare. Rammento che ci è stato negato un rigore solare, mentre ne è stato concesso uno inesistente a loro, che infatti, non avevano neanche protestato. Inoltre, come detto, ci è stato annullato un gol regolare». Alla fine, facendo la somma di quanto accaduto, Fragasso esprime rammarico e preannuncia «una riflessione personale sull’oppor tunità di continuare o meno a rimanere nel mondo del calcio, perché così non ne vale la pena». Sembra certo, comunque, che il Matera non produrrà proteste ufficiali "perché non servono assolutamente a nulla ed anzi, preso atto che la situazione è questa, bisogna decidere se adeguarci a questo tipo di comportamenti e fare lo stesso anche noi, oppure continuare a comportarci in maniera impeccabile come ha sempre fatto la dirigenza del Matera". Il che non esclude "che ci sia la possibilità di uscire fuori da questo mondo che non ci appartiene, anche perché noi abbiamo sempre dimostrato, in tutte le salse, grande professionalità e rispetto per gli avversari". La dignità dell’uomo, dunque, sempre al centro di tutto: questo il messaggio del Matera e di Fragasso. «Non ci lasceremo mai prendere da certi atteggia menti e comportamenti, anche perché non ne vale la pena per la dignità di tutti noi. Una dignità che in questa società esiste ed è palpabile in tutti i nostri comportamenti». In casa Matera, però, non si guarda solo alle «malefatte» altrui. C’è, infatti, sempre grande fermento in ottica mercato: attese nelle prossime ore novità sia in uscita che in entrata.

Piero Miolla
Gazzetta del Mezzogiorno


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