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| Capuano lancia l’allarme «In queste condizioni sarà un miracolo salvarci» |
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15/12/2009
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| «Siamo vivi, la squadra ha dato segnali importanti anche contro il Pescina, ma se non ci saranno interventi concreti per potenziare la rosa le speranze di salvezza sul campo si riducono al lumicino». Le parole di mister Capuano sono la fotografia più reale del momento difficile che sta attraversando la società rossoblù.
«In queste condizioni - ha continuato il tecnico potentino - è difficile lavorare figuriamoci fare i miracoli. Ai ragazzi non posso imputare nulla. Contro il Pescina l’impegno in campo è stato totale. Purtroppo però la situazione è sotto gli occhi di tutti. C’è bisogno di colmare più di una lacuna in organico. Bisogna intervenire sul mercato con decisione. Il problema è che in questo momento considerato quanto è accaduto è anche difficile individuare chi possa fare mercato e come possa farlo». Per mister Capuano siamo all’allarme rosso anche perchè «le altre società si stanno già muovendo e non solo per individuare possibili obiettivi ma addirittura per chiudere delle trattative. Cosa serve al Potenza? Non scopro l’acqua calda se dico che abbiamo bisogno di almeno due attaccanti veri considerato i grandi problemi che abbiamo in fase offensiva. ma non solo. Ora come ora non saprei neanche da dove cominciare».
Una questione però appare chiara agli occhi di Capuano. La necessità di fare cassa attraverso l’uti - lizzo degli under. «Costruire la squadra - ha spiegato il tecnico - intorno ai giovani che abbiamo promosso titolari non è semplice. Sono solo tre e non ci sono valide alternative per cui molto dipende dalla condizione del momento. Insomma siamo veramente in emergenza e non sappiamo quanto l’attuale situazione possa peggiorare. Mi riferisco alla possibilità che altri possano andare via e all’ipotesi di infortuni e squalifiche. Già domenica prossima contro il Giulianova mancheranno Chiavaro e forse anche Berardi. Chi faccio giocare al loro posto?». Un quadro a tinte fosche quello dipinto da Capuano che conferma tutta la drammaticità del momento. «Siamo al limite - ha concluso Capuano - ne parlerò con Galigani che al momento mi sembra sia l’unico punti di riferimento tecnico. Vedremo cosa potrà dirmi. Certo che bisogna fare in fretta per farsi trovare pronti alla ripresa della preparazione. Intanto vogliamo chiudere l’anno con una vittoria e magari grazie anche a qualche risultato “for tunato” ritrovarci fuori dalla zona playout. Sia chiaro che noi non molliamo. Ho fatto una promessa ai tifosi rossoblù e la manterrò a costo di macchiare il mio curriculum professionale. Spero solo che qualcuno intervenga per salvare la squadra dalla retrocessione e impedire il fallimento della società».
SANDRO MAIORELLA
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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