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| L’atleta ballerina Viceconte Mary premiata dal presidente regionale Coni |
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15/12/2009
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| Il giorno 11 dicembre a Potenza si è tenuta la FESTA DELLO SPORT organizzata dal CONI alla quale erano presenti numerose associazioni sportive provenienti da tutta la regione Basilicata.
Tra le tante associazioni l’insegnate ballerina Viceconte Mary è stata premiata da Presidente per i brillanti risultati ottenuti nell’anno 2009.
Il premio è stato consegnato personalmente all’interessata ma dietro il suo nome –dice Mary- c’è il frutto di un anno impegnativo per i ballerini dell’associazione sportiva dilettantistica MG DANCE PASSION che ricordiamo, il 19 aprile 2009 hanno vinto il campionato italiano della F.E.D.S. (FEDERAZIONE EUROPEA DANZA SPORTIVA) TENUTOSI A Caserta sfidandosi con gruppi provenienti da varie regioni d’Italia,; poi ci sono state numerose partecipazioni a stages di danza e la partecipazione alla trasmissione televisiva “DISCO D’ORO” alla quale gli allievi dell’associazione si sono classificati al secondo posto.
Notevole è stato anche l’impegno dell’altro istruttore della MG Gaetano Spaltro che è ora impegnato con Mary e altri membri della MG ad organizzare il primo stage di danza in Basilicata che vedrà nel periodo di Marzo coreografi e presenter internazionali presenti allo stage.
Si tratta di 2 giorni di full immersion dove si susseguiranno lezioni di danza per tutta la giornata con l’organizzazione di alcune visite guidate nel Parco del Pollino, un’attrattiva non solo per gli amanti della danza ma anche per gli amanti della natura.
Alla manifestazione parteciperanno sia gli allievi dell’associazione che sono circa un centinaio ma anche tanti ballerini provenienti da ogni regione d’Italia.
Per tutto ciò ci congratuliamo con Mary Viceconte e con Gaetano Spaltro per il premio ottenuto ma anche e soprattutto con tutti i ballerini della MG DANCE PASSION con sede a Francavilla, Chiaromonte e Senise.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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