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| Lega Pro: Potenza un pareggio contro un blasonato avversario come il Pescara |
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7/12/2009
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| Grande prestazione dei rossoblù che stringendo i denti, hanno messo alle corde un blasonato avversario costruito con grandi mezzi economici. Il Potenza pur privo di pedine fondamentali, avrebbe anche meritato la vittoria sfiorando la rete in più occasioni con De Cesare e allo scadere con Vanacore. Solo un miracoloso Pinna ha negato i tre punti. Domenica ad Avezzano contro il Pescina per chiudere alla grande il girone di andata.
La cronaca. Il primo tempo non è stato spettacolare bisogna aspettare il 9’ per vedere un tiro verso la porta ad opera del pescarese Coletti. Al 14’ minuto il Potenza risponde con De Cesare che dopo un batti e ribatti in area tira fuori di poco. Alla mezzora è ancora Coletti per il Pescara a provarci su punizione ma il tiro va alto. Subito dopo la prima vera emozione della partita la regala il Pescara che su colpo di testa di Sansovini trova un attenta difesa di Tesoniero
Nel secndo tempo Capuano manda subito in campo Vanacore al posto dell’evanescente Nappello e sposta Frezza sulla destra, il tecnico ospite invece manda in campo gli stessi undici. Al 3’ Sansovini “cade” a terra in area simulando una testata di Cardinale, l’arbitro non concede il rigore che l’attaccante pescarese voleva. I due, nonostante il giallo, continuano nella discussione animata è l’arbitro li manda a fare la doccia. Al 17’ Tesoniero risponde presente a Zappacosta e un minuto dopo grande occasione per il Potenza; Frezza serve De Cesare, grande controllo e tiro sventato da un grande intervento di Pinna. La gara è più viva rispetto ai primi 45 minuti. Dopo un timido tentativo di Zappacosta (20’) al 23’ è Petterini a provare la conclusione dalla distanza, Tesoniero è attento e sventa in tuffo in corner. Cuccureddu al 28’ prova a vincere la gara inserendo Gangi, che due minuti più tardi si fa vedere con un tiro che va fuori. Al 31’ altra grande occasione per il Potenza ancora con De Cesare. Il capitano elude l’intervento di due difensori ed entra nell’area piccola, si accentra e batte a rete, ma Pinna è superlativo e gli nega la gioia del gol. Con questa azione si conclude un Match poco spettacolare che comunque regala un punticino ad un Potenza contro un avversario tosto come il Pescara.
POTENZA: Tesoniero, Porcaro, Lucenti, Berardi, Chiavaro, Cardinale, Frezza, De Simone, Giannusa (14’ st Barbato), Nappello (1’ st Vanacore), De Cesare. A disp.: Gragnaniello, Langella, Lolaico, Smith, Anderson. All.: Capuano
PESCARA: Pinna, Medda (28’ st Gangi), Petterini, Coletti, Mengoni, Olivi, Zappacosta, Dettori, Sansovini, Artistico, Carboni (30’ st Matarazzo). A disp.: Prisco, Sembroni, Romito, Zanon, Marinelli. All.: Cuccureddu
Arbitro: Viti di Campobasso (Costanzo-Ciampa)
Note: spettatori 1800 circa con discreta rappresentanza pescarese (150 circa). Espulsi per reciproche scorrettezze al 4’ st Cardinale e Sansovini dopo che erano stati ammoniti un minuto prima. Ammoniti Lucenti e Berardi. Corner 4 a 2 per il Pescara. Recupero 0’ + 3’
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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