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| Potenza, vittoria scaccia polemiche |
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18/11/2009
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| È tornato il sorriso a Potenza. O almeno il buonumore. La classifica è meno imbronciata, l'ambiente rossoblu pure. La vittoria per 1-0 a Cava de' Tirreni, sulla quale in pochi avrebbero scommesso vista l'emergenza-squalifiche, ha confermato i recenti progressi del Potenza Sc, incanalati stavolta sulla via dei tre punti. La punizione di Vanacore, deviata da Schetter alle spalle di Russo, ha consentito all’undici di Capuano di abbandonare l'ultima posizione nel girone B della Lega Pro, e di portarsi a soli tre punti dalla zona-salvezza. «Avevamo preso coscienza delle nostre possibilità già a Reggio Emilia – conferma Rocco Galasso, vicepresidente della squadra rossoblu – dove siamo stati defraudati di un risultato positivo che avremmo ampiamente meritato. Ma il successo in Coppa a Verona e l’impresa di Cava dei Tirreni sono stato determinanti per migliorare il morale collettivo». Due sembrano essere gli elementi principali del cambio di rotta: i meriti del tecnico e le tre trasferte consecutive. «Solo uno come Capuano, in questo momento delicato per il nostro sodalizio – aggiunge Galasso - poteva essere capace di astrarre i giocatori dalle vicende societarie e farli concentrare sul lavoro in campo. Ha preso le redini della squadra, che lo sta seguendo alla perfezione». Negli ultimi dieci giorni il Potenza ha giocato tre volte in campo avverso: Reggio Emilia, Verona, Cava. Se questo, da un lato, è stato pesante sia dal punto di vista economico per il club, sia dal punto di vista fisico per i giocatori, dall’altro lato ha permesso a questi ultimi di vivere in maniera marginale la particolare situazione societaria. «Essere stati lontani dall’ambiente potentino – dice ancora il vicepresidente rossoblu – è stato utile per dimenticare polemiche e voci che spesso finiscono per avere pesanti riflessi sul terreno di gioco».
Ora Tesoniero e compagni possono guardare con fiducia anche al prossimo impegno casalingo, quello di domenica 22 novembre contro il Rimini. I romagnoli, grazie al 2-0 sul Cosenza, si sono portati al quinto posto in classifica con 19 punti: appena 7 più del Potenza penultimo. «La classifica è molto corta, battendoli potremmo guadagnare altre posizioni. Ci vorranno lo stesso carattere e la stessa determinazione messi in campo a Cava, dove siamo stati capaci di ottenere il massimo risultato malgrado le assenze». Il Potenza ha cinque giorni per preparare il match. E, stavolta, potrà farlo con un po’ di serenità in più. Almeno per ciò che riguarda i calci a un pallone.
ANTONINO PALUMBO
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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