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| Panetta assicura acquisti Pisticci si tuffa sul mercato |
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11/11/2009
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| PISTICCI. Una grande festa dello sport rovinata, per la parte pisticcese, solo dal risultato. Il derby con il Francavilla, giocato dinanzi alle telecamere di Raisat Sport ed una platea di quasi un migliaio di spettatori, di cui circa 150 provenienti da Francavilla, guardati a vista da uno spiegamento imponente di forze dell’ordine (tutt’altro che amichevoli, infatti, i precedenti ed i rapporti tra le due tifoserie), è così filato via liscio come l’olio. Circondato da un clima di grande civiltà e fair play. Alla fine, solo qualche reciproco sfottò (peraltro fisiologico) e nulla più. Con una menzione particolare alla tifoseria gialloblù, apparsa in grande spolvero, che ha inneggiato ai propri beniamini fino al triplice fischio finale. Tanto da essere elogiata anche da Giacomo Capuano e Franco Peccenini, che hanno curato la telecronaca per Raisat. Sul bel clima del derby, il presidente del Pisticci, Donato Panetta non si mostra affatto sorpreso: «Non c’erano motivi particolari - spiega - che impedissero che ciò avvenisse. Oltretutto era un derby tra due squadre lucane e, soprattutto tra noi corregionali, ci si deve aiutare e rispettare. Trovo giusto, quindi, che sia andata così. Anche perché - precisa - i dirigenti delle due società hanno fatto di tutto per far sì che il derby fosse una festa dello sport. Ci siamo riusciti ed esprimo grande soddisfazione che, credo, sia condivisa dai dirigenti del Francavilla». Poi, il patron gialloblù volge inevitabilmente il pensiero alla sconfitta ed al periodo attraversato dalla sua squadra: «Peccato solo che, come spesso ci è capitato quest’anno, la squadra non è riuscita a fare risultato. Credo che il Pisticci meritasse almeno il pareggio. Invece è arrivata una sconfitta che non ci soddisfa per niente e ci mette sempre più in crisi in classifica». Si è fatta un’idea dei motivi che impediscono al Pisticci, pur esprimendosi degnamente, di portare a casa il risultato? «No, al momento non riusciamo a capire come mai non si riesca a portare a casa né pareggi, né vittorie pur non sfigurando. È un dato costante: la nostra squadra solo con il Mugnano è apparsa al di sotto delle sue possibilità. Per il resto, mi pare che nessuno ci abbia messo sotto sul piano del gioco». Ci vorrebbe, forse, maggiore esperienza in campo. Uno o due correttivi non guasterebbero. «Siamo consapevoli di questo e con certezza posso dire che ci saranno delle operazioni di mercato da qui a breve. È nostra intenzione, infatti, non lasciare nulla di intentato per tentare la salvezza che Pisticci merita».
Piero Miolla
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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