|
|
| Volley: la Sidel si prepara in vista del match contro il Catanzaro |
|---|
11/11/2009
|
| Ha riportato il sereno e ha fato bene al morale la vittoria di sabato sera contro il Vibo, che la Sidel ha conquistato dopo tre set esemplari. È stata sempre in vantaggio la formazione lagonegrese che ha condotto il match di sabato sera senza lasciare spazi agli ospiti che hanno ceduto in poco è più di un ora. Ripresi ieri gli allenamenti al palasport di Rione Rossi si pensa ora a sabato prossimo contro il Catanzaro, reduce da una vittoria contro i cugini del Lauria, per una trasferta che potrebbe dare un nuovo assetto alla parte centrale della classifica. Buone le annotazioni prese da Mister Scaldaferri ,che sabato sera alla fine della partita contro il Vibo si è soffermato non sulle singole prestazioni ma sul gruppo, “Stiamo lavorando su dinamiche di gioco ben precise” ha commentato il tecnico lagonegrese che in questi giorni sta lavorando al prossimo turno esterno contro il Catanzaro. “La vittoria contro il Vibo ci è servita tantissimo- ha commentato il team manager della Sidel- e in questa settimana lavoreremo molto per giocarcela a Catanzaro e ottenere l’intera posta in palio, anche se sappiamo che sarà dura”. Gli uomini di Scaldaferri hanno dunque riacquistato morale e ritrovato, sabato scorso, la rosa completa che ad un mese dall’inizio del campionato ha già dato i suoi frutti. Procede intanto il pieno recupero del giovane palleggiatore Vaiana, mentre per gli altri continuano oltre gli allenamenti al palazzetto, anche le sedute in palestra, sotto l’occhio vigile del preparatore Ghizzoni, che lavora a stretto contatto con il Mister Scaldaferri. |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |