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| Fc Francavilla: le pagelle de La Siritide dopo il derby |
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9/11/2009
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| Un derby non bello quello visto al Michetti di Pisticci tra la Pol. Pisticci e l'Fc Francavilla, caratterizzato da molto equilibrio a centrocampo che ha dato poco spazio alle belle giocate. Alla fine ha vinto la squadra che ha saputo meglio adattarsi al gioco in campo e che nel secondo tempo, grazie ai suoi uomini più esperti, ha sbloccato il risultato ed ha dimostrato qualcosa in più dell’avversario. Il Pisticci ha fatto quello che poteva, non far giocare l’avversario e provare la via del goal in alcune occasioni; questo gli è riuscito solo nella prima frazione di gioco e poi nel finale con Lupacchio ma non è bastato per riequilibrare la partita.
Punti d’oro per un Francavilla che pur non giocando benissimo dimostra di essere squadra di vertice, proprio dal punto di vista della maturità di gioco e per la sua adattabilità all’avversario e alle situazioni di gioco in campo.
Voti FRANCAVILLA
Di Vincenzo 6
Non è stato impegnato tantissimo, qualche indecisione nelle uscite, l’unica vera parata è nell’azione che l’arbitro ha fermato per fuorigioco.Da acrobata.
De Santo 6,5
In un derby è sempre difficile giocare soprattutto in fase difensiva, lui lo fa bene e non concede nulla.
Di Giorgio 6,5
Perfetto come sempre non concede nulla come tutto il reparto di difesa.
Gioia 6,5
Ormai con Di Giorgio è coppia perfetta, sfrutta al meglio la sua lunga esperienza in questa categoria e i tanti derby disputati in passato. Perfetto.
Tarantino 6
Anche lui gioca bene, ma a differenza degli altri viene messo un po’ in difficoltà da Grieco, Lazic gli chiede di stare molto alto dopo l’infortunio di Scavone lui lo fa ma con poca convinzione, nel secondo tempo lascia il posto a Bacioterracina.
(3’ s.t. Bacioterracina) 6
Buona la sua prova, corre tantissimo e riesce in alcune occasioni a mettere in difficoltà l’avversario di turno.
Scavone 5,5
Non aveva iniziato bene la sua partita anche perché ha giocato nel momento migliore del Pisticci, poi si infortuna ed esce.
(29’ p.t. Cesareo)6
Entra al posto di Scavone e si posiziona nella linea difensiva a puntellare un reparto che non è mai stato messo in crisi seriamente dagli avversari.
Manzillo 6
Prova a contrastare il grande pressing degli avversari di centrocampo andando in difficoltà nel primo tempo, nella seconda parte riesce a trovare spazi e diventare anche pericoloso.
Manco 6
Come il collega di reparto va in difficoltà nella prima parte di gioco poi esce alla grande e vince la battaglia a centrocampo contro gli avversari.
Di Sanza 6
Non è riuscito a ripetere la prestazione di domenica contro il Pomigliano, nel primo tempo ha l’opportunità di sbloccare il risultato ma non gli riesce, nel secondo tempo si limita a contenere.
Del Prete 6,5
Non ha molti spazi, gli avversari lo marcano stretto, nonostante tutto nelle due occasioni che gli lasciano riesce ad impensierire la squadra avversaria.
Chisena 7,5
Un goal importantissimo che questa volta regala la vittoria ai rossoblu, in questo campionato aveva già fatto goal importanti ma che avevano regalato solo un punto ai sinnici, oggi invece decide di segnare e ottenere due risultati, la vittoria del derby e i tre punti in classifica.
Oltre al Goal distribuisce assist e nei pochi spazi lasciati dagli avversari ha cercato sempre la via del goal.
Una prestazione perfetta di un giocatore che sa sempre entrare in scena nei momenti difficili.
(24’ s.t. Di Senso) 6,5
Entra al posto di Chisena e in quei pochi minuti giocati dimostra di aver superato tutti i problemi fisici che lo hanno messo ko nell'ultima settimana. Si crea e ha una ottima occasione per raddoppiare ma trova sulla sua strada la parata di Marino.
All.: Lazic 6,5
Trova un avversario che gli costruisce una squadra per non far giocare i propri gioielli, lui osserva e come sempre nel secondo tempo aggiusta qualcosa e la squadra ne trae i suoi benefici.
Giuseppe Panaino
Alessandro Collutiis
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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