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| Volley: la sidel gioca in casa contro il Vibo Valenzia |
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7/11/2009
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| | Ritorna a giocare in casa la Sidel infissi Lagonegro nell’andata della quarta giornata del campionato di pallavolo di serie b2 contro la temibile formazione della Tonno Callipo di Vibo Valenzia. La settimana per la formazione lucana è iniziata con un novità e cioè il ritorno alla base del forte palleggiatore palermitano Nicola Ferro, già in forza tra le fila lagonegresi ad inizio stagione. Per quanto riguarda invece l’altro palleggiatore, infortunatosi nell’ultima giornata a Caltanissetta, il Dottore Bergamo ha visitato l’atleta a cui ha dato una settimana di stop. Matteo Vaiana comunque oggi sarà in panchina insieme ai suoi compagni. Proprio oggi infatti la formazione lagonegrese sarà, per la prima volta da quando è iniziata la stagione, al completo sia per quanto riguarda la guida tecnica, con il Mister Scaldaferri, sia nella componete degli atleti. “Potrebbe essere occasione oggi- ha commentato il team manager Tortorella- per raggiungere un risultato positivo che risolleverebbe morale e classifica”. La formazione a disposizione di Mister Scaldaferri dunque oggi, contro il Vibo, vuole giocarsi l’intera posta in palio.”Dovremmo dare il massimo” ha commentato il dirigente lagonegrese Tortorella- contro un avversario che ha un solo punto in classifica e che sicuramente si sarà ben attrezzato per disputare questa gara. Non è escluso infatti che ci potrebbe essere un atleta della massima serie, visto che la società calabrese del Vibo ha anche una squadra che milita anche nella serie A. Il più quotato per ora sembra possa essere Cannistrà, ma bisognerà attendere alle 18 per saperne di più. Appuntamento dunque al Palasport di Lagonegro oggi pomeriggio. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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