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| Promozione: per la Santarcangiolese seconda vittoria consecutiva |
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27/10/2009
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| Fa bene la cura Chiappetta alla Santarcangiolese, l’esperto allenatore riesce a centrare la seconda vittoria consecutiva in un campo difficile come quello di Montescaglioso. Sono bastati 20 minuti per chiudere definitivamente la partita, grazie ai goal di Aurelio al 10’ su un tiro cross che beffa il portiere Cifarelli, al 12 ‘ arriva il raddoppio con l’autogol di Simmarano che nel tentativo di anticipare un avversario mette la palla alle spalle del proprio portiere e al 16’ con Petrillo su calcio di rigore fischiato per un atterramento in area dello stesso Petrillo adopera di Emanuele Tafuno.
Dopo il 3 a 0 iniziale la partita è segnata a favore della Santarcangiolese che si limita a controllarla senza più affondare, nonostante sfiora in altre occasioni il 4 gol , per i montesi una buona occasione nel finale di primo tempo per accorciare le distanze con Petruzzo che da solo davanti al portiere mette incredibilmente fuori.
Nel secondo tempo la musica non cambia, la Santarcangiolese controlla la partita e il Montescaglioso non riesce più di tanto a rendersi pericoloso. Finisce con una vittoria sonante per il Santarcangelo che risale la classifica, il Montescaglioso resta a 7 punti con una classifica che diventa pericolosa.
MONTESCAGLIOSO: Cifa - relli G.; Simmarano Petruzzo (54' Palumbo) Ditaranto Tafuno E., (54' Ciracì Cr.), Franco Cifarelli S.; Casalingo, Venezia (84' Mossuto) Santochirico Raddi M. A disp: Martino, Mossuti, Carriero I, Bubbico All: Menzano
SANTARCANGIOLESE: Annunziata, La Canna, Totaro, Dora, Marra, Armentano, Cifarelli (76' Cavallo F.), Cavallo I. (66' Gallo), Petrillo (84' Adduci) Di Luca Aurelio A disp.: Bonavita, Colella, Corsano All: Chiappetta.
ARBITRO: Di Noia di Potenza (Armandie Galli).
RETI: 10' Aurelio; 12' Simmarano (autogol); 16' Petrillo (rigore). NOTE: Ammoniti: Petruzzo, Casalingo (M); Aurelio (S). |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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