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| Il programma della seconda Categoria girone C |
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24/10/2009
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| Domani pomeriggio andrà di scena al Giambattista Rossi di Senise il Big Match della seconda categoria girone C, Sporting Francavilla – Sporting Chiaromonte, prima e seconda in classifica. I francavillesi forti dei due successi consecutivi, il primo nel derby contro la Fratelli Cafaro, il secondo a Sarconi con identico risultato di 3 reti a 1; i chiaramontesi invece, vengono da un successo netto contro il Castelsaraceno per 3 reti a 0 e il pareggio a Maratea. Sarà una partita degli ex visto che nelle due formazioni militano giocatori che in passato hanno giocato assieme in altre squadre, una partita dove si rivedranno in campo molti dei giocatori di Senise, dai Marcelli, Marino,Santamaria, Strazza, Franchino, Ciancia, Palermo e tanti altri che militano nelle due squadre."Partita importante ma che non pregiudica il campionato- è il commento del mister del Chiaromonte Pozzovivo - andremo a Senise per fare una buona partita cercando di portare a casa un buon risultato, sono felice perchè sarà l'occasione per ritrovare in campo molti miei ex compagni."
Ma la terza giornata di campionato vedrà disputarsi anche partite importanti come Fratelli Cafaro – San Martino D’Agri con i sinnici alla ricerca della seconda vittoria consecutiva in casa, partita che si giocherà a Chiaromonte. La Sanseverinese dopo il passo falso di Castelluccio riproverà a ritornare protagonista in campionato affrontando in casa il Sarconi reduce della sconfitta casalinga contro lo Sporting Francavilla.
L’Episcopia giocherà per la seconda volta consecutiva in trasferta a Castelsaraceno alla ricerca di una vittoria per approfittare dello scontro diretto tra lo Sp. Francavilla e Chiaromonte con la possibilità di riacciuffare la vetta della classifica.
Gli altri incontri saranno Nemus contro il Castelluccio e Maratea contro Rotonda Maris.
Giuseppe Panaino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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