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| Volley: Inizia oggi il campionato della Sidel davanti al suo pubblico |
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24/10/2009
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| Attesa per la prima di campionato della Sidel. Alle 18,00 di oggi pomeriggio la compagine lagonegrese inizia il suo campionato davanti il proprio pubblico che è ansioso di vedere all’opera il sestetto di Mister Stigliano. Dopo la prima fuori casa, la Sidel ha mostrato maturità tecnica e prova di carattere contro un avversario di assoluto rispetto, il San felice, che anche quest’anno ha proclamato di puntare al vertice. Dopo il netto tre a zero dello scorso turno dunque è tempo per la Sidel si rifarsi delle sconfitte subite in coppa. Oggi infatti arriva al Palasport il Ge.Ki Paola, che era nello stesso girone dei lagonegresi per la coppa di Lega. Entrambi le partite sono state vinte dai calabresi, ma il campionato ha già mostrato un’altra Sidel rispetto alla coppa. Dissipate le nubi ora l’organico Sidel è al completo, con certezze e uomini su cui puntare. Già la performance del palleggiatore Vaiana ha convinto il Mister nello scorso turno, ma anche le prestazioni dell’opposto Cimino hanno già fatto la differenza. Oggi l’avversario della Sidel, al di là dei precedenti, arriva con un successo alle spalle, quello della settimana scorsa, che lo incentiva a far bene per guadagnare punti . “Siamo in buone condizioni e- commenta il team manager Tortorella- ci teniamo a dare al nostro pubblico una vittoria poiché siamo assolutamente desiderosi di continuare questa piccola striscia vincente. Il successo di sabato scorso a Nicosia ci ha dato tanto morale soprattutto perchè contro una delle grandi favorite del torneo è una grande iniezione di fiducia. Averlo, poi, fatto giocando una buona pallavolo ritengo sia una segnale importante. Per questo dico che vorremmo continuare su questa linea e cioè vincere facendo vedere sempre dei miglioramenti nel nostro gioco". |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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