Come novella Araba Fenice, il calcio femminile torna sulla scena, ancora una volta, a Rionero. È stato ufficialmente costituito, in questi giorni, un nuovo gruppo sportivo di calcio, che si cimenterà anche nel Calcio a 5 femminile, denominato «Fst Rionero Femminile». La squadra è iscritta al la campionato regionale di serie C , «grazie al sostegno avuto dalla dirigenza della Fst Rionero, militante nel campionato di calcio regionale di I categoria e alla disponibilità, come sponsor, della giovane Katia Caputo, titolare della Tir Service Autotrasporti Rionero», osserva Vincenzo Rosa, uno dei due artefici e promotori di questa rinascita del calcio al femminile, seppure su campo ridotto.
La città fortunatiana ricorda un altro gruppo, protagonista nel calcio femminile per oltre un decennio di attività agonistica, fra gli anni Ottanta e Novanta, ovvero il «Droga No Rionero», che all’epoca ha partecipato all’interregionale di serie D, alternativamente, con Campania, Calabria e Puglia, dove si è vinto anche una edizione grazie alle capacità realizzatrici delle sorelle potentine Silvana e Angela Altamura, che molti ancora ricordano con stima. Su quel filone va ad innestarsi questo nuovo con un organico ancora in via di completamento, ma in cui già spiccano Marika Di Tolve, Eloisa Nardozza, Maria Assunta Verde, Maria Posa, Martina Santomauro, Laura Libutti, Maria Francesca Schirò, Donatella Sponso, Federica Caprioli. Responsabili tecnici e societari, oltre a Vincenzo Rosa, sono Massimiliano Di Lucchio, Serena Libutti , Maria Gelleni, Franco Dapoto, Katia Caputo,G. Vitale.
Donato di Lucchio
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