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| Calcio a 5: il Deportivo vola contro il Nemoli |
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18/10/2009
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| Una vittoria schiacciante quella del Deportivo Senise contro un Nemoli che si era presentato nel campo di calcetto della villa comunale d Senise per acciuffare almeno un punto, invece subisce 11 reti senza farne neanche una, subendo la superiorità dell’avversario devastante sia dal punto di vista del gioco che della condizione atletica. La partita per il Nemoli è finita dopo i primi 15 minuti del primo tempo quando il Deportivo con De Fina ben servito da Salerno, segna il secondo goal che si aggiunge al primo segnato da Caldararo al 8’. Da lì in poi il Nemoli non riesce a chiudere gli spazi agli avversari, entra per il Deportivo Tuzio e i Senisesi nel giro di 5 minuti vanno sul 4 a 0 con una doppietta di Tuzio; il Nemoli prova la reazione ma il portiere Rossi, portiere fin qui meno battuto del campionato, non concede nulla; nel finale di tempo arrivano i goal di Tuzio per la sua tripletta personale, Serra e del giovane Castelluccio
Nel secondo tempo arrivano i due goal di Salerno, Serra e di Castelluccio per il definitivo 11 a 0.
“Abbiamo giocato contro una squadra che a mio parere è di categoria superiore – commenta a fine partita il mister del Nemoli Filardi – per quello che ho visto, sul campo di Senise sarà difficile anche per altre squadre fare risultato“. “Abbiamo avuto difficoltà solo nei primi 10 minuti – commenta il mister del Deportivo Arleo – non riuscivamo a fare gioco poi con l’ingresso di Tuzio la partita è cambiata; sono contento che oggi ha giocato un ragazzo di 16 anni che si è comportato bene segnando due goal. La squadra è in netta crescita”.
Alcuni risultati della 5^ Giornata
Deportivo Senise – Nemoli 11-0
Aliano – 3P Valle del Noce 7-6
Real Maratea – Barricelle 7-6
La Mirage – Circolo l’Alba 3-6
Castrum Byanelli - Avis Policoro 4-2
Giuseppe Panaino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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